Cephalanthera - damasonium
Entità Protetta a Livello Nazionale
Curiosità:
Il nome della specie è di incerta derivazione, forse dal nome di una pianta non ben identificata citata da "Plinio" oppure con il richiamo alla città di Damasco. Il nome volgare invece è "Elleborina bianca" o "Elleborina pallida".
Foto 1 di Cephalanthera damasonium
Infiorescenza
Foto 2 di Cephalanthera damasonium
Particolare del fiore
Descrizione:
Pianta di aspetto robusto e di media stazza (fino a 60 cm) con foglie ovate ellittiche abbraccianti il fusto, più piccole le cauline. L'infiorescenza è lassa con 2-12 fiori di colore bianco-crema, solitamente socchiusi. Questi sono formati da sepali ovati lanceolati con petali conniventi, più corti. Il labello, privo di sperone, è formato da 2 parti separate da una strozzatura; quella esterna è concava con apice acuminato e con macchia centrale gialla solcata da creste longitudinali, mentre la parte interna è sacciforme. Il ginostemio è colonnare, senza rostro.
Impollinatori:
Generalmente la pianta si autoimpollina, ma può venire fecondata da vari imenotteri che scambiano le creste gialle sul labello per stami ricchi di polline.
Foto 3 di Cephalanthera damasonium
Foglie abbraccianti il fusto
Foto 4 di Cephalanthera damasonium
Piante in ambiente
Habitat e simbiosi:
Cresce in luoghi ombrosi ed umidi o all'interno di boschi, maggiormente in zone montana, meno frequente altrove.
Foto 5 di Cephalanthera damasonium
Fonti:
"Orchidee d'Italia" - Guida alle orchidee spontanee - GIROS
Data Pubblicazione:
25/05/2022
Autore Pubblicazione:
GMC - Gruppo di lavoro sez. orchidee
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