Orchidea di grandi dimensioni dalle vistose fioriture. Il nome della specie deriva dal latino purpureus cioè porporino con riferimento al colore ai colori del fiore.
Esemplare in ambiente
Fiori chiusi
Descrizione:
Pianta che raggiunge anche gli 80 (100) cm di altezza con fusto robusto e foglie basali oblunghe, lucide, semierette ed avvolgenti il fusto all'attaccatura. Infiorescenza a spiga densa, conica o ovoide con fiori formati da sepali ovati ad apice acuto conniventi ai petali a formare un casco di colore rosso porpora. Quest'ultimi sono di forma lineare-lanceolata più corti e stretti dei sepali. Il labello è trilobato bianco-rosato all'esterno con punteggiatura composta da peli rossi raggruppati a ciuffo. I lobi laterali sono lineari e divergenti mentre il mediano più grande e di forma triangolare è a sua volta diviso all'apice in due lobi larghi talvolta con dentino centrale. Lo sperone è ricurvo in basso e lungo meno della metà dell'ovario. Il ginostemio è ottuso.
Impollinatori:
Halictus sp. e Oxythyrea funesta Poda, 1761
Fiori aperti
Foglie
Habitat e simbiosi:
Fiorisce nei mesi di aprile- giugno nelle garighe, prati aridi e macchie fino a 1200 m s.l.m.. Presente in tutta Italia escluse Puglia, Calabria e Sicilia.
Fonti:
Paolo Liverani - Orchidee-Specie spontanee - EDISAR