Cephalanthera - longifolia
Entità Protetta a Livello Nazionale
Curiosità:
Il nome deriva dal latino con riferimento alla forma delle foglie. Volgarmente è chiamata "elleborina" per la somiglianza dei suoi fiori con quelli di alcuni ellebori.
Foto 1 di Cephalanthera longifolia
Piantina in ambiente
Foto 2 di Cephalanthera longifolia
Infiorescenza
Descrizione:
Pianta di piccola-media altezza (massimo 60 cm) con portamento eretto. Le foglie, di forma lineare-lanceolata, eretta in gran numero, si trovano lungo il fusto e sono disposte su due file. L'infiorescenza è lassa con numerosi fiori (anche 30) bianchi e semi aperti, che sono formati da sepali appuntiti e petali ad apice ottuso, conniventi con i sepali a formare un casco aperto. Il labello è concavo, privo di sperone e più corto dei sepali. La parte interna è concava mentre la parte più esterna è cuoriforme, con apice arrotondato e provvisto di creste giallastre. Le due parti sono separate da una strozzatura pronunciata. Il ginostemio è colonnare; gli stami con le rispettive antere che portano le masse polliniche sono concresciute con lo stilo.
Impollinatori:
Varie specie di imenottori attratti dalle creste gialle presenti sul labello, visto che la pianta non presenta "nettare".
Foto 3 di Cephalanthera longifolia
Foglie tipiche a disposizione distica
Foto 4 di Cephalanthera longifolia
Petali e sepali conniventi a formare il casco
Habitat e simbiosi:
Cresce all'interno di boschi, cespuglieti, talvolta su prati magri, ma predilige comunque zone prevalentemente ombrose.
Foto 5 di Cephalanthera longifolia
Data Pubblicazione:
16/05/2022
Autore Pubblicazione:
GMC - Gruppo di lavoro sez. orchidee
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