Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Autore: (L.) Lambotte (1887)
Tarzetta cupolaris
Esemplari in ambiente
Esemplari in ambiente
Esemplari in ambiente
Ambiente: Gli esemplari riportati nella scheda sono stati ritrovati nella pineta littoranea del Comune di Cecina.
Cappello: Ascomi fino a 1,2 cm di diametro (esemplari maturi) con superficie esterna sterile, leggermente più scura, tomentosa, finemente pustolata per la presenza di ciuffetti di ife più scure ed orlo crenulato.
Imenoforo: Posto nella parte interna dell'ascoma, liscio di colore chiaro (nocciola-biancastro).
Stipite: Corto, concolore alla superficie esterna dell'ascoma, appuntito fittonante.
Carne: Fragile, priva di odore significativo. Sapore non rilevato.
Spore 11-14 x 19-23 micron, mono e soprattutto biguttule, non amiloidi. Parafisi per lo più cilindriche con debolmente allargamento apicale o semplicemente appuntite.
Asco e parafisi in melzer
Spore in acqua
Spore in acqua
Non effettuate.
Non commestibile
<i>Tarzetta catinus</i> ha dimensioni maggiori. Si ringrazia Matteo Carbone per l'aiuto nella determinazione.
Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.
In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.
Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.