Scheda n° 8

Amanita citrina

Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Agaricales · Famiglia: Amanitaceae

Status: accepted ·

Autore: Pers. (1797)

Foto principale di Amanita citrina

Amanita citrina

Particolari morfologici

Cappello con tipiche verruche

Cappello con tipiche verruche

Lamelle (Imenoforo)

Lamelle (Imenoforo)

Cappello tipico

Cappello tipico

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Ubiquitario,gregario, in particolare su terreni acidi e sabbiosi, dall’estate fino ai primi freddi dell’inverno, molto comune.Boschi di latifoglia e di conifera.

Descrizione macroscopica

Cappello: Fino a 10 cm, inizialmente emisferico, poi appianato a maturità con margine sempre liscio, cuticola giallo limone o giallo-verdolina, cosparsa di placche biancastre o ocra, di forme e dimensioni variabili.

Imenoforo: Lamelle libere, fitte, intercalate a lamellule, ventricose, bianche o con tenue sfumature giallastre, color crema nell’esemplare adulto.

Stipite: Solitamente 5-12 × 0,8-1,8 cm, cilindrico, con la base leggermente dilatata e terminante in un grosso bulbo, biancastro con sfumature giallastre, leggermente fibrilloso. Volva circoncisa e leggermente bordata, bianco-giallastra con tendenza a macchiarsi di bruno.
Anello persistente giallastro, ampio, membranoso, cadente a gonnella.

Carne: Bianca o giallina sotto la cuticola, immutabile, con odore sgradevole di patate crude, di radice o di rapa.

Microscopia

Spore subglobose, amiloidi, 8-11 x 7-9 micron ovali o ellissoidi, lisce.

Anello tipico

Anello tipico

Decorazioni a placche del cappello

Decorazioni a placche del cappello

Primordi con velo generale

Primordi con velo generale

Reazioni chimiche

Non effettuate

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Esemplari in ambiente

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile (vedi note)

Note

<i>Amanita citrina f. alba</i> ha cuticola bianca, brillante, sericea, cosparsa di placche bianche poi tendenti a imbrunire leggermente. Potrebbe essere scambiata con <i>Amanita phalloides</i> che presenta volva sacciforme e libera, ha il cappello privo di placche o verruche, non emana odore. <i>Amanita porphyria</i> è molto simile, ma si presenta con pigmentazione brunastra e riflessi viola-porporini, cuticola ricoperta da placche grigiastre meno evidenti, anello più sottile e facilmente aderente al gambo. <i>Amanita asteropus</i> ha cappello mammellonato, striature rossastre che, molto frequentemente, segnano la cuticola, bulbo molto tipico nettamente marginato e pentagonale come intagliato a forma di stella.
In particolari condizioni di umidità, la specie si può presentare con colori sbiaditi e con macchie rossastre sul cappello, dovute alla presenza di <i>Serratia marcescens</i> Bizio, un batterio saprotrofo comunemente detto 'bacillo prodigioso', che produce un pigmento rosso sangue.
La particolarità della volva circoncisa è data dalla struttura non uniforme di quest’ultima, composta da cellule filamentose nella parte inferiore e sferoidali nella parte superiore. Con lo sviluppo del fungo il velo si lacera nella zona di giunzione dei due tipi di struttura originando il bulbo circonciso alla base, mentre la parte superiore rimane attaccata al cappello sul quale poi si dissocia in placche.
Questa specie vien considerata in letteratura anche commestibile ma ha scarsissimo valore. Non si registrano casi di avvelenamento da questo fungo. ATTENZIONE: si può confondere con specie mortali come <i>Amanita phalloides</i> o <i>Amanita verna</i> per il colore citrino del cappello che può variare anche al bianco.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.