Scheda n° 737

Cortinarius crustulinus

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: Malençon (1970)

Foto principale di Cortinarius  crustulinus

Cortinarius crustulinus

Particolari morfologici

Resti velari al gambo

Resti velari al gambo

Lamelle e sommità dello stipite

Lamelle e sommità dello stipite

Lamelle nel giovane

Lamelle nel giovane

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Gli esemplari descritti sono stati ritrovati in prossimità di una grande sughera e orniello, ai margini della banchina stradale nel comune di Riparbella (PI), quota 300-400 m slm il 5 dicembre 2021. Può essere associato a conifera (<i>Guida introduttiva al genere Cortinarius in Europa</i> di Calledda, Campo, Floriani e Mazza.)

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro fino a 15 cm prima emisferico poi convesso sempre più appianato anche con depressione discale di colore ocra-brunastro, con squamette nel giovano che creano un disegno a fibrille più scure a maturità, orlo liscio spesso regolare nei giovani ma lobato-sinuoso nel vecchio esemplare.

Imenoforo: Posto sotto il cappello con lamelle bianco-rosate poi grigio-violastre, viola smorto ed infine crema-carnicino, fragili, adnate.

Stipite: Tozzo, massiccio, fittonante, obeso, con resti velari a modo di calza per 3/4 del gambo ovvero fino a residui di un anello effimero resto del velo parziale, colore biancastro-ocra con residui brunastri.

Carne: Biancastra-ocracea con odore rafano-mielato (mirabelle) assimilabile anche al DDT, linea "B" = verde.

Microscopia

Spore amigdaliformi, talune rastremate , altre sub-papillate 12-13,5 x 6,2-7,0 µm con ornamentazione medio bassa (vedasi foto micro).

Spore

Spore

Spore

Spore

Spore

Spore

Reazioni chimiche

KOH cutis= rosso - KOH stroma = rosa-arancio.

Reazione al KOH

Reazione al KOH

Sezione carpoforo

Sezione carpoforo

Stessi esemplari sotto sughera

Stessi esemplari sotto sughera

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Tavola originale con icona , del Malençon

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Privo di interesse alimentare.

Note

Secondo la monografia di settore <i>Atlas de Cortinaires</i> questa specie viene distinta da <i>Cortinarius caligatus</i> Malençon (1970) poiché quest'ultimo ha lamelle viola/azzurre ed associato in ambiente mediterraneo a Leccio come affermato nella monografia <i>Guida introduttiva al genere Cortinarius in Europa</i> di Calledda, Campo, Floriani e Mazza.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

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Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.