Scheda n° 728

Lactarius chrysorrheus

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: Fr. (1838)

Foto principale di Lactarius  chrysorrheus

Lactarius chrysorrheus

Particolari morfologici

Zonature evidenti nel cappello

Zonature evidenti nel cappello

In questa foto vediamo bene il viraggio del latice

In questa foto vediamo bene il viraggio del latice

Gambo

Gambo

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Specie abbastanza comune e ubiquitaria.

Descrizione macroscopica

Cappello: Convesso da giovane, poi disteso fino a quasi imbutiforme a maturità, sempre lievemente involuto, di colore rosa-arancio con tipiche ed evidenti zonature concentriche che si scuriscono al centro.

Imenoforo: Lamelle fitte, intervallate da lamellule, biancastre da giovani poi quasi dello stesso colore del cappello. Il latice è abbondante, inizialmente bianco, poi vira in pochi secondi al giallo oro, seccandosi sulle lamelle e lasciando macchie brune.

Stipite: Cilindrico, centrale rispetto al cappello, lievemente ingrossato alla base con evidente peluria miceliare bianca, liscio, lievemente più chiaro del cappello, ma più aranciato alla base, presto vuoto.

Carne: Soda ma fragile, biancastra. Odore nullo e sapore non determinativo.

Microscopia

Spore essenzialmente subglobose, ornamentate da verruche che formano un reticolo incompleto. Misurate con piximetre (6.5) 7.2 - 8.7 (22) × (5.2) 5.4 - 6.6 (6.9) µm Q = 1.2 - 1.4 ; N = 24 Me = 8.5 × 6.1 µm ; Qe = 1.3, senza ornamentazioni. Basidi tetrasporici. Cheilocistidi appuntiti.

Spore

Spore

Basidi

Basidi

Cheilocistidi

Cheilocistidi

Reazioni chimiche

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

No

Note

Spesso viene confuso e per questo scalzato dai cercatori di pineggiole ( <i>Lactarius deliciosus </i> ) che ha prima vista si fanno ingannare dal colore. In realtà è un fungo ben riconoscibile. Il suo latice che dal bianco vira al giallo oro non lascia dubbi. Il ben più simile <i> Lactarius zonarius </i> ha invece latice bianco immutabile ed ha evidenti scrobicoli sul gambo.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Cristian Cucchiara e delle fotografie Cristian Cucchiara.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.