Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Autore: (Cooke & Massee) Spooner & Bridge (2008)
Leratiomyces ceres
Imenoforo bruno-viola con filo più chiaro
Cappello glutinoso con tempo umido
Base del gambo rossastra con resti di micelio
Ambiente: Solitario o gregario, cresce su residui di legno ed occasionalmente in prati. Fruttifica in periodi molto umidi, in autunno ma anche in primavera.
Cappello: Cappello dai colori accesi, dal rosso brillante all'arancione, inzialmente convesso poi piano a maturità . La superficie si presenta secca con tempo asciutto fino ad essere quasi glutinosa con tempo umido. Da giovane si posso notare caratteristici residui di velo parziale bianchi.
Imenoforo: Adnate, di colore bianche da giovane, diventano marrone-viola a maturità con filo lamellare che rimane più chiaro perchè sterile.
Stipite: Slanciato, biancastro, rosso alla base, con resti di velo su tutto il gambo. Alla base solitamente rimane del micelio attaccato.
Carne: Esigua. Odore e sapore lieve, non distintivo.
Spore di colore marrone, con poro germinativo, misurate con piximetre (10.2) 10.4 - 11.9 (12.1) × (5.5) 5.9 - 6.5 (6.7) µm
Q = (1.6) 1.7 - 1.9 (2) ; N = 24
Me = 11.1 × 6.2 µm ; Qe = 1.8
Basidi tetrasporici, Cheilocistidi cilindrici e sinuosi, talvolta diverticolati. Sono presenti pleurocistidi di forma a "palloncino sgonfio".
Spore
Zoom delle spore con evidente poro germinativo
Basidi
KOH sulla superficie del cappello marrone scuro.
Cheilocistidi
Pleurocistidi
Reazione bruna al KOH
Sembra che in alcuni casi abbia procurato problemi gastrointestinali.
E' fungo di probabile origine australiana, ma che si è naturalizzato ormai nel nostro continente, noto come "Redhead Roundhead" o "chip cherry" è spesso scambiato dai cercatori di funghi allucinogeni con <i> Leratiomyces squamosus </i> noto per contenere psilocibina, con la differenza macroscopica che questo ha un gambo più fine, provvisto di anello e squame più evidenti. A livello microscopico non ha pleurocistidi. Fino all'avvento dello studio del DNA sui funghi, questo rientrava nel genere <i> Stropharia </i>
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