Scheda n° 704

Suillus bellinii

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Inzenga) Kuntze (1898)

Foto principale di Suillus bellinii

Suillus bellinii

Particolari morfologici

Gambo e pori

Gambo e pori

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Nasce sotto a conifere a due aghi (Pino marittimo, Pino domestico), in boschi temperati mediterranei, solitamente in autunno fino alle prime gelate. Talvolta ritrovato anche in primavera nei medesimi ambienti di nascita.

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro fino a 15 cm, prima emisferico poi convesso mai del tutto appianato; cuticola glutinosa ma asciutta a tempo secco, facilmente separabile, solitamente da biancastra, poi a bruna con sfumature e chiazze color nocciola o oliva, con margine più chiaro.

Imenoforo: Sotto cappello con tubuli adnati o lievemente decorrenti, di colore biancastro nel giovane e poi giallo: pori larghi, angolosi, prima biancastri poi giallo-crema ed infine verdastri-oliva.

Stipite: Pieno, di solito corto e tozzo ma anche ricurvo ed allungato, rastremato alla base; superficie biancastra o paglierina ornata fittamente da punti allungati o granulazioni di colore rosso-vinaccia, poi brune, più numerose in sommità.

Carne: Soda ne giovani poi molle negli esemplari a maturità, bianca o bianco-giallastra nel carpoforo ma anche rosata sotto la cuticola, con odore fungino-fruttato e sapore dolce.

Microscopia

Giallo-ocra in massa, 7,5-9,5 x 3,5-3,8 µm, ellittiche-fusiformi, lisce, guttulate, con apice.

Reazioni chimiche

Non effettuate.

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Commestibile, tra i migliori dei genere <i>Suillus</i>.

Note

Volgarmente anche chiamato <i>Grassello</i> o <i>Stipaiolo</i>. Si differenzia dal classico pinacchiotto o pinarolo (<i>Suillus collinitus</i>) per la carne più soda biancastra, il gambo bianco con puntinature rosse, cuticola senza fibrille e residui miceliari alla base di colore bianco. Il suo nome gli è stato attribuito in onore del compositore di musica Vincenzo Bellini. Commestibile da giovane previa asportazione della cuticola poiché lassativa.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.