Scheda n° 691

Pluteus aurantiorugosus

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Trog) Sacc. (1896)

Foto principale di Pluteus aurantiorugosus

Pluteus aurantiorugosus

Particolari morfologici

Foto dell'imenoforo

Foto dell'imenoforo

Cappello con rugosita'

Cappello con rugosita'

Esemplare in ambiente

Esemplare in ambiente

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Solitamente su tronco di pioppo ( ma non solo) in autunno.

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro fino a 5-6 cm con cuticola di colore giallo-arancio più carica al centro, superficie liscia piuttosto grinzosa.

Imenoforo: Lamelle biancastre libere al gambo, fragili.

Stipite: Gambo cilindrico liscio e un po' fibrilloso, snello, concolore al cappello e con tipica chiazzatura rossa alla base.

Carne: Carne bianca ed inodore.

Microscopia

Sporata biancastra con netti riflessi rosati. Spore lisce, ialine, subglobose, con apicolo evidente e vacuolo centrale, misurate con Piximètre:
(5.3) 6.1 - 6.7 (6.9) × (4) 4.5 - 5.25 (5.3) µm
Q = 1.3 - 1.35 (1.4) ; N = 6
Me = 6.3 × 4.8 µm ; Qe = 1.3
Basidi clavati, Pleurocistidi utriformi o subfusiformi, Cheilocistidi clavati o sferopeduncolati. Pileipellis formata da elementi sferopeduncolati.

Spore piccole e ialine

Spore piccole e ialine

Basidi

Basidi

Pleurocistidio che esce da palizzata di basidioli

Pleurocistidio che esce da palizzata di basidioli

Reazioni chimiche

Non effettuate.

Cheilocistidi su filo lamellare sterile

Cheilocistidi su filo lamellare sterile

Pileipellis a 10x

Pileipellis a 10x

Elementi sferici su pileipellis a 100x

Elementi sferici su pileipellis a 100x

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non è commestibile, la carne è esigua ed il sapore risulta amaro. Inoltre essendo un fungo raro non va raccolto se non per scopi scientifici.

Note

Specie non molto frequente, ma che si riconosce facilmente per il suo bel colore acceso rosso-aranciato. Anche se predilige tronchi morti di pioppo in lettaratura è stato ritrovato anche su Alnus sp., Ulmus sp., Fraxinus sp., Acer sp., e addirittura su legno di Pinus sp.
Solitamente i ritrovamenti sono di uno o pochi esemplari ma al sottoscritto è capitato in via eccezionale un ritrovamento su unico tronco di ben oltre 20 esemplari di varia grandezza e stadio di crescita.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e Cristian Cucchiara e delle fotografie Andrea Cristiano e Cristian Cucchiara (micro).

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.