Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Agaricales · Famiglia: Amanitaceae
Status: accepted ·
Autore: Krombh. (1846)
Amanita pantherina
Cappello con tipiche verruche
Lamelle (imenoforo)
Gambo, anello e volva
Ambiente: Cresce isolato o fortemente gregario, da maggio a novembre inoltrato, al margine o nei boschi di aghifoglie e latifoglie, ubiquitario.
Cappello: Diametro fino a 15-20 cm, da globoso a disteso, con margine striato, decorato da verruche solitamente con disposizione circolare, bianche, piccole e fioccose, caduche e detersili fino a lasciare il cappello privo di ornamentazioni. Pileo dal color nocciola al tipico bruno scuro.
Imenoforo: Lamelle biancge, libere al gambo, abbastanza fitte, alte, intercalate ad abbondanti lamellule.
Stipite: Gambo alto fino a 18 cm × 3-4 cm di diametro, rettilineo, liscio, sottile all'apice, privo di residui velari, di colore bianco, compatto, fibroso, poi cavernoso e infine vuoto, con base ampiamente bulbosa ricoperta da una volva. Anello bianco, pendulo con fioccosità al margine, mebranoso nei giovani esemplari poi fragile ed evanescente, tipicamente basso negli esemplari adulti. Volva aderente, stretta attorno al bulbo, bianca, circoncisa verso il gambo ove troviamo alcuni cercini fioccosi residuali.
Carne: Bianca anche sotto la cutis del cappello, ricca di cavernosità nel gambo, poco consistente. Odore quasi nullo o appena di terriccio o rafanoide.
Basidi 20-38 x 8-10 µm, tetrasporici e spore 8-12 x 7-8,5 µm, ovali, lisce, non amiloidi, ialine.Dallo studio microscopico dello scalpo della corteccia del gambo (ma si ritrovano anche nella carne del cappello) si ritrovano le <i>acrofisalidi</i> ovvero strutture cellulari allungate con estremità arrotondate caratterizzanti il genere <i>Amanita</i> e <i>Limacella</i>.
Verruche tipiche su cappello
Esemplari sotto quercia
Esemplari sotto quercia
Non effettuate poichè non necessarie
Tossico, anche mortale
Specie tossica anche mortale. Provoca avvelenamento più grave di quello causato dall’<i>Amanita muscaria</i>. La <i>A. abietum</i> E.-J. Gilbert, delle zone montane, si presenta più robusta ha un cappello bruno scuro senza striature al bordo e residui velari appiattiti e farinosi. Il gruppo delle <i>Amanita vaginata</i> sono prive di anello ed hanno una volva inguainante.<i>A. spissa</i> ha verruche grigiastre disposte irregolarmente, volva meno bulbosa, margine del cappello liscio e spore amiloidi.<i>Amanita franchetii</i> è meno robusta, verruche giallastre sul cappello, cercini e squame giallastro-grigi alla base del gambo ed un bulbo napiforme.
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