Scheda n° 538

Porpolomopsis calyptriformis

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Berk.) Bresinsky (2008)

Foto principale di Porpolomopsis calyptriformis

Porpolomopsis calyptriformis

Particolari morfologici

Cappelli

Cappelli

Cappelli giovani esemplari

Cappelli giovani esemplari

Primordio ed imenoforo

Primordio ed imenoforo

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Vecchi prati abbandonati o campi incolti non sottoposti a diserbanti o concimi chimici, si pensa siano associate ai muschi.

Descrizione macroscopica

Cappello: Conico-acuto da giovane poi aperto con umbone acuto invecchiando, diametro fino a 10 cm. Margine profondamente e irregolarmente lobato, eccedente e rivolto verso l'alto quando aperto. Cuticola liscia, cerosa, lucida ed untuosa, con fini fibrille, da rosa a rosa-lilla, più chiara fino a biancastra verso il bordo.

Imenoforo: Lamelle sotto cappello, libere, cerose, spaziate, spesse, anastomosate, bianco-rosate o concolori al cappello.

Stipite: Cilindrico, cavo, liscio, bianco o crema-rosato.

Carne: Esigua e fragile, privo di odore e sapore significativi.

Microscopia

Spore bianche in massa, a largamente ellittiche a globose, 6-8 x 4,5-5,5 µm, non amiloidi. Basidi bisporici e tetrasporici.

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplare tra l'erba

Esemplare tra l'erba

Reazioni chimiche

Non eseguite

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Esemplari in ambiente

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile per la sua rarità

Note

Fungo indicatore della buona salute dei terreni liberi da fertilizzanti ed inquinanti in genere che ne ostacolerebbero la nascita della specie fungina.
Per tale motivo è una specie rara non frequente di una bellezza incantevole, ricompresa tra le specie delle liste rosse (funghi rari e protetti) in vari paesi europei ed extra europei.
Nel 1838 viene descritta per la prima volta dal reverendo Miles Joseph Berkeley denominandola <i>Agaricus calyptraeformis</i>, e nel 1889, il micologo svizzero Victor Fayod lo trasferì nel genere <i>Hygrocybe</i> ma nel 2008 Bresinsky ha proposto il genere <i>Porpolomopsis</i> per accogliere la specie, trovando conferma di genere tramite le recenti ricerche molecolari.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano ed Eugenio Rende.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.