Scheda n° 443

Inocutis tamaricis

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Pat.) Fiasson & Niemelä (1984)

Foto principale di Inocutis tamaricis

Inocutis tamaricis

Particolari morfologici

Pori

Pori

Sezione

Sezione

Primordi

Primordi

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Si sviluppa nelle piante di <i>Tamarix</i> come agente di carie, spesso ci sono numerosi sporofori su ogni pianta colpita. Essendo specifico per il tipo di ospite è poco probabile confonderlo con altri funghi.

Descrizione macroscopica

Cappello: Fungo a mensola piuttosto spesso, all'inizio globoso, con una forma che alcuni definiscono a "zoccolo di cavallo" . Questa forma è comune al genere Inonotus, ritenuto sinonimo. L'aspetto è vellutato, con una fitta peluria. La parte superiore è color nocciola chiaro nei giovani, la parte inferiore bianca. I vecchi esemplari hanno un aspetto più ispido e possono avere zonature. Alcuni esemplari presentano goccioline di essudato.

Imenoforo: A tubuli, di colore marrone scuro in sezione. I pori sono piuttosto fitti e irregolari.

Stipite: Assente

Carne: Di consistenza spugnosa e colore bruno.

Microscopia

Spore elissoidali, liscie a parete spessa. Misurazione effettuata con piximetre: (7) 7.1 - 8.2 (8.3) × 5.1 - 5.6 (6.2) µm. Me = 7.6 × 5.4 µm. Basidi clavati, guttulati, tetrasporici. Cistidi assenti. Ife senza senza giunti a fibbia, bruno-giallastre.

Spore in acqua 100x

Spore in acqua 100x

Sistema ifale brunastro.

Sistema ifale brunastro.

Reazione della carne al KOH

Reazione della carne al KOH

Reazioni chimiche

Reazione della carne al KOH, immediato al nero.

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

No

Note

Si tratta di un agente di carie bianca che attacca facilmente piante vecchie, debilitate o soggette a potature. Il micelio si sviluppa al loro interno e la produzione di sporofori è solo un sintomo della malattia ormai in atto, ma può passare diverso tempo prima che la pianta sia compromessa.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Arianna Martolini e delle fotografie Arianna Martolini.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.