Scheda n° 432

Mutinus caninus

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Huds.) Fr. (1849)

Foto principale di Mutinus caninus

Mutinus caninus

Particolari morfologici

Gleba sporale

Gleba sporale

Esemplare in ambiente

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Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Fungo saprofita che cresce principalmente nei boschi di latifoglie ma anche misti, in zone umide, vicino a residui vegetali in decomposizione, solitamente isolato o in piccoli gruppi.

Descrizione macroscopica

Cappello: Aspetto fallico con somiglianza, come dice il nime della specie, al fallo canino.

Imenoforo: Il ricettacolo fertile di sommità a forma cilindrica appuntita, con o senza foro apicale; prima verdastro-olivaceo-bruno per la gleba poi rosso (per la superficie sottostante privata dalla gleba asportata dagli insetti). A differenza di altri funghi, questa specie (così come i <i>Phallus</i> distribuisce le sue spore applicando sulla sua estremità una melma odorosa e densa di spore (gleba), a cui sono attratti mosche e altri insetti. Le mosche quindi trasportano le spore in altri luoghi.

Stipite: Lungo fino a 12 cm cilindrico, cavo, che si restringe alla base munita di volva; biancastro o nocciola chiaro con aspetto spugnoso. Volva a uovo o a pera all’inizio, poi simile ad un sacco, bianca con alla base cordoni miceliari allungati, ricoperta di mucillagine nella quale si inserisce all'attacco del gambo.

Carne: Fragile, con piccoli fori, dall'odore sgradevole.

Microscopia

Spore ellissoidali, oblunghe, lisce, 3,5-5 x 1,5-2 μ di colore verde chiaro.

Esemplare con volva  e primordio in ambiente

Esemplare con volva e primordio in ambiente

Esemplare in ambiente con mosche

Esemplare in ambiente con mosche

Mosca su ricettacolo

Mosca su ricettacolo

Reazioni chimiche

Non effettuate.

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile.

Note

<i>Mutinus elegans</i> possiede gambo rosso-rosato e un cappello più rastremato verso la punta: le sue spore risultano di maggiore dimensione 4-7 x 2-3 μ. <i>Mutinus ravenelii</i> ha un gambo di colore marcatamente più rosato e ha una forma più tarchiata: le spore hanno ugual dimensione a <i>M. caninus</i>. I <i>Mutinus</i> hanno la gleba direttamente spalmata sul ricettacolo anziché portata da un cappello ben differenziato come nei <i>Phallus</i>. Il corpo fruttifero immaturo è di solito parzialmente sommerso nel terreno, appare un uovo da biancastro a rosato o violeceo fino a 4 cm di altezza; una volva tagliata a metà rivela il carpoforo racchiuso in una sostanza gelatinosa.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.