Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Autore: (L.) P. Karst. (1881)
Sarcodon imbricatus
Squame cappello
Sporata
Esemplari in ambiente sotto abete
Ambiente: Nasce a gruppi anche numerosi, nei boschi di conifere montani dall' estate all'autunno.
Cappello: Diametro fino a 20 cm, inizialmente convesso, poi piano irregolare ed infine anche depresso al centro, bruno con grosse squame scure disposte ad embrici del tetto (da cui il nome) e rialzate, concentriche.
Imenoforo: Sotto cappello con aculei corti, decorrenti, facilmente separabili dal cappello, grigio inizialmente e bruno a maturità .
Stipite: Gambo tozzo, corto, allargato alla base, eccentrico, liscio, bruno sporco.
Carne: Coriacea, bruna con odore definito di dado da brodo e sapore amarognolo.
Marroni in massa.
Non effettuate.
Commestibile
Commestibile, gli esemplari giovani e sani vengono utilizzati soprattutto nel nord Italia essiccati e ridotti in polvere per aromatizzare le pietanze.
Guardando il cappello di esemplari scuri, potrebbe essere scambiato con <i>Polyporus squamosus</i>, ma questa specie ha pori anziché aculei. Altre specie di <i>Sarcodon</i>sono tipiche delle latifoglie e considerati non commestibili per il sapore fortemente amaro.
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In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano ed Eugenio Rende e delle fotografie Andrea Cristiano ed Eugenio Rende.
Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.