Scheda n° 34

Boletus aereus

Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Boletales · Famiglia: Boletaceae

Status: accepted ·

Autore: Fr. (1821)

Foto principale di Boletus  aereus

Boletus aereus

Particolari morfologici

Imenoforo a tubuli e pori (giovane)

Imenoforo a tubuli e pori (giovane)

Giovani esemplari

Giovani esemplari

Cappello bronzato e martellato

Cappello bronzato e martellato

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Cresce prevalentemente in boschi di latifoglie con castagno, roverella e cerro, con presenza di erica, nelle estati ed autunni caldi, anche in pianura. Comune nella zona mediterranea, più raro nell' Italia settentrionale.

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro solitamente fino a 20 cm, ma può raggiungere anche 30-40 cm, bruno castano quasi nero, ma anche con sfumature ocra o chiazze bronzee più scure (dal latino aes = bronzo), emisferico da giovane poi convesso ed appianato a maturità. Superficie finemente vellutata, cosparsa di pruina bianca evanescente, non vischiosa nemmeno con tempo umido.

Imenoforo: Tubuli separabili quasi liberi, bianchi e poi giallo-olivastri a maturazione. Pori rotondi, bianchi poi giallo-verdastri.

Stipite: Gambo alto fino a 18 cm × 4-11 cm, castano chiaro, ocraceo, più chiaro del cappello, attenuato ed con un fitto reticolo bruno in sommita' e con toni più scuri e ingrossato alla base.

Carne: Bianca immutabile, soda e compatta anche a maturità, soltanto tardivamente molle. Sapore e odore gradevoli e delicati come di nocciola.

Microscopia

Spore 13,5-16 × 4-5 µm, fusiformi bruno olivastro in massa.

Tipici esemplari giovani

Tipici esemplari giovani

Diversi stadi di maturazione

Diversi stadi di maturazione

<i>G. castaneus</i> cfr <i> B. aereus</i>

<i>G. castaneus</i> cfr <i> B. aereus</i>

Reazioni chimiche

Non necessarie per la determinazione della specie micologica.

Esemplare in ambiente (querce)

Esemplare in ambiente (querce)

Esemplare in ambiente (castagneto)

Esemplare in ambiente (castagneto)

Esemplare in ambiente (latifoglia)

Esemplare in ambiente (latifoglia)

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Commestibile

Note

Ottimo commestibile, può essere consumato da crudo moderando le quantità e consumando esemplari giovani e sani. Tagliato a fette è adatto alla essicazione. <i>B.reticulatus</i> Schaeff. = <i>B. aestivalis</i> (Paulet) Fr. ha un colore più pallido, il reticolo al piede più marcato e una carne non così bianca, inoltre solitamente ha una nascita più precoce, tanto è vero che basta un'acquazzone estivo per farlo comparire quando il suolo ritorna secco e duro. Il colore del cappello di <i>B. aereus</i> può raggiungere tonalità più scure che negli altri porcini, per arrivare a colorazioni praticamente nerastre; anche la consistenza della carne è probabilmente la più soda tra tutti i porcini. <i>Boletus mamorensis</i> Redeuilh commestibile con crescita tra novembre e aprile, su terreno prettamente sabbioso, sotto latifoglia ( sughera ) misto ad aghifoglia (Cedro) ritrovato nella zona della Mamora in Marocco, in Francia e recentemente in Sicilia, la specie presenterebbe spore più piccole rispetto agli altri e caratteri macroscopici intermedi e frammisti. Somigliante può assere <i>Gyroporus castaneus</i> ma questo, con nascita sempre sotto quercia, ha dimensioni minori e soprattutto un gambo cavo.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.