Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Agaricales · Famiglia: Lyophyllaceae
Status: accepted ·
Autore: Donk (1962)
Calocybe gambosa
Esemplari in ambiente
Esemplari in ambiente
Esemplari in ambiente
Ambiente: È un fungo saprofita che nasce da aprile a maggio nei prati o ai margini del bosco. Lo si trova di sovente tra i cespugli di piante spinose come il <i>biancospino</i>, la <i>rosa canina</i>, il <i>ginepro</i> e il <i>prugnolo</i>. In alcune parti d'Italia viene chiamato anche con il nome di <i>Spinarolo</i>.
Cappello: Diametro fino a 10 cm, emisferico, convesso ed infine appianato, color nocciola chiaro o crosta di pane, liscio, con il margine involuto avente cuticola facilmente staccabile.
Imenoforo: Lamelle smarginate al gambo oppure sinuoso-uncinate, fitte, con lamellule intercalate, bianche tendenti al crema negli esemplari adulti, con filo irregolare.
Stipite: Alto fino a 7-8 cm, sodo, bianco, massiccio, tozzo ed assottigliato alla base.
Carne: Molto soda e compatta, bianca con odore e sapore di farina lievitata marcati ma gradevoli.
Spore bianche, lisce, ellittiche, 4-6 x 3-4 µm, basidi clavati, tetrasporici, con giunti a fibbia 17-22 x 4-5 µm. Lo studio microscopico di questa specie non offre significative caratteristiche microscopiche identificative della specie che invece risulta facilmente riconoscibile dalle caratteristiche macroscopiche e dal periodo di fruttificazione.
Prugnolaia con tipica colorazione dell'erba
Ambienti collinari ricchi di prugnolaie
Esemplari tra l'erba della prugnolaia
Non effettuate.
Esemplari in ambiente
Esemplari in ambiente
Esemplare in ambiente
Raccolto di una escursione
Commestibile. Ricercato.
Ottimo commestibile ricercato ed apprezzato in tante zone d'Italia ove si celebrano sagre dedicate a questa specie.<i>Entoloma Clypeatum</i>, entoloma primaverile commestibile, nasce da gennaio ad aprile negli stessi ambienti associato con essenze arboree delle <i>Rosaceae</i> (Melo, Pero, Ciliegio oppure agli Olmi o al Prugnolo selvatico), odore e sapore gradevoli di farina ma con sporata rosa. Si ricorda che tale specie può essere raccolata se avente un diametro superiore ai 2 cm ma si consiglia la raccolta con esemplari di maggiore dimensioni al fine di garantire la corretta sporulazione della specie ed il mantenimento delle nascite annuali.
Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.
In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.
Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.