Scheda n° 327

Cantharellus alborufescens

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Malençon) Papetti & S. Alberti (1999)

Foto principale di Cantharellus alborufescens

Cantharellus alborufescens

Particolari morfologici

Esemplari in ambiente

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Imenoforo a pliche e gambo

Imenoforo a pliche e gambo

Esemplari in ambiente

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Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Cresce nei boschi di latifoglie mediterranei con presenza di <i>Quercus spp.</i>, in particolare <i>Quercus ilex</i> e <i>Quercus cerris</i>. Solitamente molto gregario, cespitoso nel periodo autunnale.

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro fino a 10-12 cm, carnoso e sodo, con depressione più o meno accentuata al centro, pruinoso. Margine irregolarmente ondulato, incurvato e lobato. Colore biancastro da giovane o quando asciutto eppure giallo-aranciato se bagnato dalla pioggia o rugiada, con sfumature cuticolari rosa-lilla non sempre presenti, virante nettamente al rossastro dopo manipolazione, superficie liscia.

Imenoforo: Composto nella parte inferiore del cappello da costolature molto decorrenti, concolori al cappello, simili a pliche od a vene, fittamente anastomizzate a costituire una specie di maglia a rete, velocemente arrossanti alla manipolazione.

Stipite: Gambo alto fino a 8 cm, attenuato verso il basso, pieno, liscio, concolore al cappello, pruinoso.

Carne: Bianca che arrossa allo sfregamento, abbastanza fibrosa e normalmente con la manipolazione si macchia di bruno rossiccio. Odore debolmente fruttato e sapore dolce con retrogusto debolmente amaro.

Microscopia

Spore 8-10 × 4-7 µm, ellittiche, gialline. Non si rilevano nel Genere <i>Cantharellus</i> significative diversità negli elementi microscopici tra alle diverse specie ma l'osservazione macroscopica e l'ambiente di nascita indirizzato la determinazione delle stesse.

Reazioni chimiche

Non effettuate.

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Commestibile.

Note

Fungo commestibile di non eccelsa qualità poichè filaccioso fibroso e poco profumato ma risulta sodo e carnoso adatto ad accompagnare carni o nel misto sugo per primi piatti. Il <i>Cantharellus alborufescens</i>, viene considerato sinonimo di<i>Cantharellus lilacinopruinatus</i> ma ritenuto prioritario poiché attribuito ad un typus più vecchio. Alla luce di recenti indagini filogenetiche e studi effettuati in Spagna solo due specie di <i>Cantharellus</i> sono presenti in habitat mediterranei, <i>C. pallens</i> su terreni acidi e <i>C. alborufescens</i> su terreni calcarei.<i>Cantharellus ferruginascens</i>, ha imenoforo e gambo prima giallo pallido o giallo citrino talvolta con sfumature olivastre e tende a macchiarsi di bruno ruggine invecchiando o alla manipolazione. <i>Cantharellus pallens</i> è interamente giallo pruinoso, con imenoforo più vivace, giallo arancio. Puo’ assomigliare a <i>Omphalotus olearius</i> (velenoso) anche se solitamente ha un coloro più aranciato e soprattutto nascita legnicola su tronchi o radici.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.