Scheda n° 3

Lactarius deliciosus

Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Russulales · Famiglia: Russulaceae

Status: accepted ·

Autore: Gray (1821)

Foto principale di Lactarius deliciosus

Lactarius deliciosus

Particolari morfologici

Lamelle (imenoforo)

Lamelle (imenoforo)

Gambo corto con strobicoli

Gambo corto con strobicoli

Carpoforo parassitato

Carpoforo parassitato

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: In estate e in autunno ma anche all'inizio degli inverni miti, sotto pino silvestre, pino nero e ginepro.

Descrizione macroscopica

Cappello: Fino a 20 cm di diametro, sodo e carnoso, convesso poi appianato con depressione centrale. Margine involuto poi disteso ed ondulato. Cutis liscia, viscida con l' umidità, caratterizzata da leggere fossette di colore rosso-rosa/arancio, con patina biancastra e larghe zonature concentriche di diverso colore che si macchiano di verde a maturità.

Imenoforo: Lamelle fitte, fragili, intercalate da lamellule, decorrenti sul gambo, di color arancio vivo che si tingono di verdastro a frattura.

Stipite: Solitamente fino a 7-8 cm in lunghezza e 2,5 cm di spessore, cilindrico o con restringimento alla base, tozzo, duro e midolloso da giovane poi fragile e cavo, concolore al cappello, ornato da fossette (scrobicoli) con tonalità di colore diversa. La specie è priva di anello.

Carne: Soda, cassante ( rottura come il gesso). Colore arancio. Al taglio diventa subito rosso-carota permanente. Odore fruttato. Sapore mite poi acre.

Microscopia

Basidi tetrasporici, subclavati, 45-65×8,5-12 µm, spore 8-10 × 6-8 µm, ellittiche, retate e con spesse creste.

Sezione carpoforo

Sezione carpoforo

Sporata in massa

Sporata in massa

Spore

Spore

Reazioni chimiche

Non necessitano le applicazioni di reagenti per determinare questa specie.

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Ambiente di nascita

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Commestibile se ben cotto

Note

Si potrebbe confondere con altre specie del gruppo dei Lattari con latice color carota, peraltro, ugualmente commestibili dopo cottura: <i>L. deterrimus</i> simbionte di abete rosso, <i>L. salmonicolor</i> simbionte di abete bianco, <i>L. sanguifluus</i> che cresce sotto pino ma si presenta presto macchiato di verde, anche interamente, e soprattutto ha il latice che da arancio vira al rosso sangue in 5-15 minuti, e <i>L. sanguifluus var. vinosus</i> con latice dal colore vinoso. Si consiglia di non mangiare esemplari parassitati da <i>Hypomyces lateritius</i> (Fr.) Tul. & C. Tul. (in letteratura anche <i>Peckiella deformans</i>), un <i>ifomycetes</i> che forma una muffa biancastra sulle lamelle impedendo il normale sviluppo e deformando il carpoforo.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.