Scheda n° 29

Asterophora lycoperdoides

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Bull.) Ditmar (1809)

Foto principale di Asterophora lycoperdoides

Asterophora lycoperdoides

Particolari morfologici

Lamelle ben formate, larghe

Lamelle ben formate, larghe

Sezione del carpoforo

Sezione del carpoforo

Clamidospore in massa sul cappello

Clamidospore in massa sul cappello

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Cresce esclusivamente su carpofori marciscenti di russule della sezione <i>nigricantinae</i>, tipicamente annerenti. Può crescere da solo o in modo gregario quando la "vittima" ha iniziato ad annerirsi e disfarsi. Ritrovato in un bosco misto di latifoglie (sughere, carpini, querce, castagni...) in media collina.

Descrizione macroscopica

Cappello: Emisferico, convesso, biancastro-cinereo, con margine involuto, ricoperto da una spessa pruina di colore prima biancastro poi bruno-ocraceo che altro non è che la sua sporata in massa prodotta nella parte superiore del cappello (clamidospore).

Imenoforo: Lamelle inizialmente informi, poi ben disinte, spesse, larghe, con lamellule, biancastre-beige.

Stipite: Cilindrico, flessuoso, finemente pruinoso, interno solcato alla sezione, biancastro.

Carne: Esigua, tenera, biancastra, con odore sgradevole di pesce misto a spermatico.

Microscopia

Le clamidospore sono stellate, con spine irregolari di lunghezza molto variabile. Basidi cilindrici a ventricosi, tetrasporici, giunti a fibbia presenti.

Esemplare preso in esame

Esemplare preso in esame

Clamidospore in acqua

Clamidospore in acqua

Clamidospore 100x

Clamidospore 100x

Reazioni chimiche

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

No

Note

Fungo abbastanza comune ma molto particolare data la circostanza di crescita. E' uno dei pochissimi funghi ad avere una duplice produzione di spore, sul cappello (clamidospore), destinate ad una riproduzione non sessuale, e sulle lamelle (basidiospore) destinate ad una riproduzione invece sessuale. Questo è il risultato di una strategia riproduttiva ben precisa che permette al fungo di sopravvivere con o senza diversità genetica, come alcuni alberi che si riproducono non solo attraverso mezzi sessuali "normali" (fiori, semi....) ma anche clonandosi asessualmente (alberelli nati dalle proprie radici).

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Cristian Cucchiara e delle fotografie Cristian Cucchiara.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.