Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Autore: (Pers. : Fr.) Vizzini (2014)
Caloboletus calopus
Cappello con margine eccedente
Particolare della cuticola
Reticolo evidente su tutto il gambo
Ambiente: Ritrovatamento effettuato nei boschi di faggio misto abete dell'abetone -PT-, in estate, in gruppi di numerosi esemplari.
Cappello: Emisferico, convesso poi appianato a maturità , spesso martellato e irregolare. Colore grigio, grigio-beige o grigio-olivastro. Cuticola asciutta con margine eccedente, spesso screpolata con tempo secco.
Imenoforo: Pori piccoli, gialli viranti all'azzurro-blu alla pressione. Tubuli lunghi, liberi sul gambo, viranti anch'essi al taglio.
Stipite: Ventricoso, obeso, specialmente nei giovani esemplari, cilindraceo, rosso acceso nella parte inferiore del gambo e giallo nella parte superiore, coperto da un reticolo allungato più chiaro rispetto al colore del gambo. Virante al blu alla manipolazione.
Carne: Soda negli esemplari giovani, molle a maturità , di colore bianco sporco, virante all'azzurro-blu alla sezione. Odore sgradevole, acido, come di colla. Sapore amaro.
Esemplari viranti alla manipolazione
Viraggio della carne alla sezione
Viraggio dei pori alla pressione
No
Specie di facile riconoscimento sul campo. E' uno dei pochi boleti a pori gialli che non è commestibile, non solo per il sapore decisamente amaro e quindi immangiabile, ma anche per essere ritenuto responsabile di alcune intossicazioni di tipo gastroenterico.
Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.
In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Cristian Cucchiara e delle fotografie Cristian Cucchiara.
Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.