Scheda n° 269

Hygrophorus marzuolus

Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Agaricales · Famiglia: Hygrophoraceae

Status: accepted ·

Autore: Bres. (1893)

Foto principale di Hygrophorus  marzuolus

Hygrophorus marzuolus

Particolari morfologici

Esemplare emergente dalla letteria di faggio

Esemplare emergente dalla letteria di faggio

Giovani esemplari

Giovani esemplari

Lamelle (imenoforo)

Lamelle (imenoforo)

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Cresce dal tardo inverno all’inizio della primavera seminterrato tra la lettiera di aghi di abete bianco, abete rosso o di foglie di faggio. E' stato raramente ritrovato anche sotto Leccio, Castagno e Quercia, quando le condizioni stagionali sono ottimali. Diffuso in aree limitate dell'intera penisola, abbondante e sempre presente nei siti di crescita conosciuti anche sotto il manto nevoso che lo ricopre.

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro fino a 15 cm ed oltre, da emisferico con margine involuto a depresso con bordo ondulato, irregolare, gibboso, grigio talora chiazzato con zone più chiare o biancastre, poi plumbeo, nerastro, con cuticola sottile, separabile lungo l'orlo, viscida o asciutto a seconda del tempo umido o secco.

Imenoforo: Lamelle adnato-subdecorrenti, rade, spesse, intercalate da lamellule, bianche poi grigie con filo più chiaro.

Stipite: Massiccio, sodo e tozzo, cilindrico, bianco e pruinoso verso l'apice, fibrilloso e striato nelle restanti parte.

Carne: Soda,spessa, igrofana, fibrosa, bianca con toni grigiastri sotto la cuticola. Odore debole fingiono nei giovani esemplari poi sgradevole a maturità. Sapore dolce e delicato.

Microscopia

Spore 6,0-8,0 × 4,5-6,0 µm, ellissoidali, lisce con apicolo evidente e grossa guttula centrale o pluriguttulate.

Esemplari con tonalità biancastre o grige

Esemplari con tonalità biancastre o grige

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Reazioni chimiche

Non effettuate

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Ambiente di nascita (abetaia e faggeta)

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Commestibile.

Note

In alcune zone rappresenta una primizia fungina per la sua carne soda, compatta e versatile gastronomicamente parlando. Considerata la sua morfologia , l'ambiente ed il periodo di nascita è difficile immaginare uno scambio di questa specie con altre. Tra le <i>Hygrophoraceae</i> troviamo anche una specie con crescita lignicola (unica in Europea ) chiamata in passato <i>Hygrophorus pleurotoides</i> J. Favre ad oggi <i>Cleistocybe pleurotoides</i> J. Favre ex Vizzini.
<i>Hygrophorus camarophyllus</i> e' quasi identico macroscopicametne ma ha una nascita prettamente autunnale, un cappello più scuro con assenza di macchie biancastre, lamelle grigio-biancastre o crema-grigiastre anche a maturità, con deboli sfumature azzurrognole o crema-beige e gambo slanciato e mai tozzo.
<i>Hygrophorus atramentosus</i> nasce nel periodo estivo-autunnale, ha un cappello più scuro con deboli riflessi azzurrognoli su fondo fibrilloso lamelle smarginato-adnate e non decorrenti.
<i>Tricholoma portentosum</i> nasce in autunno, il cappello ha un umbone largo e riflessi giallastri in tutte le parti del fungo.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

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In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.