Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Status: accepted ·
Autore: M. Carbone, Agnello (2013)
Esemplari funghi in ambiente
Esemplari giovani in ambiente
Esemplari in ambiente
Esemplari maturi
Ambiente: Sotto olmo e frassino in primavera.
Cappello: Fungo a tazzina fino a 8 cm di diametro, terricolo con superficie esterna infertile di colore grigio-nerastro con scaglie appressate a da effetto granuloso nella parte alta e del bordo.
Imenoforo: Parte interna dell'ascocarpo di i colore rossastro con sfumature aranciate, rossastro porpora.
Stipite: Stipite ben visibile negli esemplari giovani con base ricca di aggregati organici di colore grigio-nerastro con evidenti nervature e grinze
Carne: Scura con aspetto gelatinoso e corteccia fibrosa.
Spore 23-31 x 10-14 µm, monoseriate nell’asco, da subcilindriche a ellissoidali, con apici ottusi o alcuni leggermente appuntiti, lisce, ialine con 2-5 guttule evidenti frammiste ad altre più piccole, giallo-verdastre in acqua.
Aschi 450-550 x 11 -17 µm, cilindrici, con parete leggermente inspessite, ottosporici, non amiloidi, ialini, aporinchi, flessuosi e sempre più sottili verso la base.
Non testati
Non Commestibile
U. craterium si distingue per la coppa urceolata con il margine crenulato e/o stellato, lo stipite generalmente allungato, la superficie imeniale marrone-nerastra, senza tinte rosse, superficie esterna concolore alla superficie imeniale, la carne di minor spessore e scarsamente gelificata, la crescita lignicola e le spore con un profilo differente.
Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.
In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Cristiano Andrea e delle fotografie Cristiano Andrea.
Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.