Scheda n° 221

Clitocybe nebularis

Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Agaricales · Famiglia: Tricholomataceae

Status: accepted ·

Autore: P.Kumm. (1871)

Foto principale di Clitocybe nebularis

Clitocybe nebularis

Particolari morfologici

Imenoforo a lamelle

Imenoforo a lamelle

Cappello

Cappello

Gambo

Gambo

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Nasce gregario seguendo lunghe file o disposti in cerchio, nel substrato di residui vegetali in decomposizione, nei boschi di conifere e latifoglie, dall'autunno fino ai primi geli invernali.

Descrizione macroscopica

Cappello: Diametro fino 15-20 cm, da convesso a spianato o anche depresso, carnoso, fibrilloso, coperto da una evenescente pruina biancastra, colore grigio-cenerino, grigio-ocra, grigio bruno a volte biancastro con margine regolare, involuto.

Imenoforo: Lamelle strette, fitte, separabili dalla carne, brevemente decorrenti, biancastre poi ocra-giallastre a maturità.

Stipite: Alto fino a 10 cm, robusto, cilindrico, con fibrille longitudinali, ingrossato o clavato alla base ricca di residui miceliari bianchi; il colore è appena più chiaro del cappello.

Carne: Biancastra, tenace poi molle nel cappello e stopposa nel gambo con forte odore tipico aromatico e sapore dolciastro da giovane poi leggermente acre.

Microscopia

Basidi 20-25 x 5-7 µm, tetrasporici e spore ovoidale-ellittiche, 6-7 x 3,5-4,5 µm, lisce cianofile.

Reazioni chimiche

Non effettuate

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Nascita gregaria a fila o arco

Nascita gregaria a fila o arco

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Esemplari in ambiente

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile per accumulo tossine.

Note

<i>C. nebularis</i> è un fungo tossico per il suo prolungato e ripetuto consumo: le tossine termostabili in esso contenuto si accumulano nel nostro corpo fino a provocare intossicazioni. Può essere confuso con <i>Entoloma lividum</i>, sicurmente tossico, che può crescere nel medesimo habitat ma ha lamelle color salmone ed odore di farina. <i>Clitocybe alexandri</i> più tozzo, ha odore leggero e colorazioni bruno-argilla o grigio-giallastro. Sui vecchi cappelli ormai in disfacimento di <i>C. nebularis</i> cresce <i>Volvariella surrecta</i> un piccolo fungo dotato di una bella volva rosata.
È stato per anni il fungo più raccolto e commercializzato in Italia, ma la sua tossicità è stata ormai dimostrata con certezza ed è stato cancellato dalle liste dei funghi commercializzabili.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

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In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.