Scheda n° 213

Ramaria formosa

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Pers.) Quél. (1888)

Foto principale di Ramaria formosa

Ramaria formosa

Particolari morfologici

Gambo

Gambo

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Rami e colorazioni

Rami e colorazioni

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Cresce nei boschi di latifoglie, in particolare nei querceti dalla fine estate all'autunno.

Descrizione macroscopica

Cappello: Carpoforo a forma di cespuglio alto fino a 30 cm molto ramificato; rami fragili, cilindrici con biforcazioni aventi angolazioni (selle) ottuse ad U ; bianco-rosati-salmone con terminali denticolati gialli.Questa i>Ramaria</i> viene chiamata manina o ditola (in dialetto toscano) dai tre colori: bianco del gambo, rosa-salmone dei rami e giallo delle punte dei rami.

Imenoforo: La parte fertile si individua su tutta la superficie esterna dei rami.

Stipite: Gambo corto e pieno, radicante, biancastro con tonalità aranciate verso i rami

Carne: Bianca immutabile al taglio nei giovani esemplari e con tonalità rossastre a maturità o sulle superfici sottoposte a manipolazione. Fragile e cassante a clima asciutto, più tenace con clima umido, odore da subnullo a fruttato, sapore amaro ed anche asprigno.

Microscopia

Basidi tetrasporici, clavati con giunti a fibbia. Ife settate, con giunti a fibbia.Spore ellittico-cilindriche, ialine, verrucose 8-13 × 4-6 µm.

Reazioni chimiche

Non effettuate

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile, tossico.

Note

Non commestibile, tossico. Il suo consumo porta ad avvelenamento gastroenterico importante seppur a breve latenza. Con tonalità giallastre potrebbe essere scambiata con alcune specie di <i>Ramaria</I> crescenti nei medesimi ambienti e considerate commestibili, quali la </I>R. flava</I> ed ancor più con la <I>R. flavescens</I> che però ha rami a cavolfiore sempre più sparpagliati con biforcazioni a sella miste, a U e a V ed apici dei rami color giallo mais; <I>R. fagetorum</I> ha base più allungata, stretta e con angolazioni prevalentemente a V; <I>R. cettoi</I> si differenzia per i rami con colori più rossastri scuri e per il sapore e l’odore gradevoli, dolciastri. Le <I>Ramaria</I> a maturità assumono colori pallidi e monotoni che posso ingannare, necessitando l'analisi microscopica per la determinazione. Le <I>Ramaria</I> sono funghi poco digeribili ed in molti casi pericolosamente velenosi.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.