Scheda n° 2

Agaricus sylvaticus

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: Schaeff. (1774)

Foto principale di Agaricus sylvaticus

Agaricus sylvaticus

Particolari morfologici

Particolare dell'anello nel giovane esemplare

Particolare dell'anello nel giovane esemplare

Viraggio intenso ed immediato al rosso

Viraggio intenso ed immediato al rosso

Zoom lamelle nell'esemplare maturo

Zoom lamelle nell'esemplare maturo

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: La prima raccolta è stata effettuata presso la pineta litoranea delle gorette (Cecina -LI) in pieno autunno. La seconda raccolta invece è stata fatta sotto latifoglie vicino Orbetello -Gr- , dove ho analizzato il fungo anche a livello microscopico.

Descrizione macroscopica

Cappello: Emisferico negli esemplari giovani, poi convesso, ricoperto da squamette ocra-bruno più appressate al centro.

Imenoforo: Lamelle libere al gambo, fitte, bianche negli esemplari giovani fino a bruno-porpora negli esemplari maturi.

Stipite: Cilindrico, con base lievemente bulbosa, bianco-sporco, ricoperto da fioccosità negli esemplari giovani. Anello supero, alto, bianco nella parte superiore, più scuro in quella inferiore che risulta frastagliata.

Carne: Bianca, virante subito al rosso-porpora al taglio specialmente nella parte alta del carpoforo e ove contuso. Odore gradevole, fungino.

Microscopia

Spore sub-ellittiche, lisce, monoguttulate, con parete spessa misurate con Piximetre (5) 5.3 - 5.8 (5.9) × (3.3) 3.35 - 3.9 (4) µm
Q = (1.3) 1.4 - 1.7 (1.8) ; N = 21
Me = 5.5 × 3.6 µm ; Qe = 1.6
Basidi tetrasporici, Cheilocistidi clavati e numerosi.

Spore

Spore

Basidi

Basidi

Cheilocistidi

Cheilocistidi

Reazioni chimiche

La carne vira al verde scuro al guaiaco.

Viraggio intenso al rosso

Viraggio intenso al rosso

Viraggio anche del cappello alla manipolazione

Viraggio anche del cappello alla manipolazione

Viraggio al verde intenso al Guaiaco

Viraggio al verde intenso al Guaiaco

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Esemplari in ambiente di latifoglia

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Buon commestibile.

Note

<i> A. sylvaticus </i> è un prataiolo che come suggerisce l'epiteto sylvaticus, non è prativo ma cresce nei boschi, sia di conifera che di latifoglia. Fa parte della sezione sanguinolenti cioè Agarici viranti al rosso. Può essere scambiato da <i> A. Freire </i> Blanco Dios 2001, che viene talvolta ritrovato nello stesso habitat, virante all'ocra specialmente nella parte inferiore del carpoforo e con tipico odore di fenolo. Ho escluso anche <i> A. brunneolus </i> (J.E lange) Pilát 1951, sempre spesso ritrovato nel solito ambiente, ma con viraggio al giallo e tipico odore di mandorla. <i> Agaricus langei </i> (F.H. Möll.) F.H. Möll. 1952 ha una differente misura sporale e cresce prevalentemente sotto abete.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

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In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Cristian Cucchiara e delle fotografie Cristian Cucchiara.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.