Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Autore: P. Micheli ex Pers. (1801)
Clathrus ruber
Foto in ambiente (ritrovamento e foto di Lavinia Micheli)
Foto carpoforo (ritrovamento e foto di Lavinia Micheli)
Primordi in ambiente e sezione di un primordio
Ambiente: Fungo saprofita che nasce isolato od in piccoli gruppi dalla primavera fino al tardo autunno o inizio di inverno mite, nei boschi di latifoglie e conifere, nei giardini, nei margini stradali e nelle serre.
Cappello: Carpoforo a forma primordiale sub-globosa (peridio) avente diametro 5-6 cm con superfice areolata, bianca, molliccia, elastica con evidente cordone (rizoide) miceliare alla base. Lacerandosi il peridio alla sua sommità , fuoriesce una struttura simile ad una gabbia con intelaiatura grinzoso-rugosa di colore rosa-rosso con sezione poligonale mentre il peridio resta alla base a modo di volva. All'interno dei segmenti della gabbia si trova la gleba mucillaginosa.
Imenoforo: Costituito dalla parte interna dei segmenti della gabbia che contengono la gleba verde-nerastra.La gleba è verdastra e compatta nello stadio giovanile ad ovulo poi brunastra e deliquescente con un odore cadaverico, repellente. Odore cadaverico, fecale, insopportabile, percepibile anche a distanza.
Stipite: Assente.
Carne: Compatta con colore arancio nello stadio ad ovulo poi spugnosa, alveolata grinzosa di colore rosa rosso a maturità quella struttura della gabbia.
Spore bruno-verdastre, ellittiche, lisce, guttulate, 5-6 x 1,5-2 micron.
Non effettuate
Foto in ambiente
Non Commestibile
Non commestibile. Se ne sconsiglia il consumo seppur in letteratura venga considerato anche commestibile da giovane. La sua curiosa morfologia ed il suo tipico odore fetido attirano gli insetti (mosche) che si insinuano nelle struttura venendo a contatto con la gleba matura che gli resta addosso e quindi disseminandola nello spostarsi in altri siti.
Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.
In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Lavinia Micheli (foto 1,2, e 3) Andrea Cristiano (foto 4 e 5).
Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.