Scheda n° 15

Battarrea phalloides

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Dicks.) Pers. (1801)

Foto principale di Battarrea phalloides

Battarrea phalloides

Particolari morfologici

Sezione di un giovane esemplare

Sezione di un giovane esemplare

Sacco (Esoperidio)

Sacco (Esoperidio)

Giovani esemplari

Giovani esemplari

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Nascita ipogea nella lettiera sotto a cipresso per poi fuoriuscire nella sua classica forma. Rinvenibile nelle stesse stazioni di crescita del periodo invernale.

Descrizione macroscopica

Cappello: Inizialmente ipogeo racchiuso nel suo sacco(esoperidio) bianco e morbido, spesso ad uovo allungato o allargato che lacerandosi superiormente consente lo sviluppo in elevazione su uno stipite con alla sommità un cappello (capitulo) portante l'endoperidio con i residui dell'esoperidio e del terreno. L'endoperidio si lacererà per circoncisione lungo il bordo del capitulo (deiscenza) ed caderà a terra rinvenedolo sulla lettiera a modo di guscio d'uovo.

Imenoforo: Gleba disposta sul capitulo (ovvero parte inferiore del endoperidio) in sommità al gambo che diventa a maturità polvere sporale di colore bruno-ruggine fuoriuscente dall'endoperidio lacerato per l'azione del vento o per caduta gravitazionale sul terreno.

Stipite: Gambo (columella) legnoso biancastro da giovane fino a bruno ruggine negli esemplari maturi, cavo con corteccia scagliosa con squame fibrillose arricciate.Alla base resta una volva mordida e molle residuo del sacco originario.

Carne: Inesistente al cappello piochè a completa perdita delle spore resta in sommità del gambo il capitulo legnoso che sorreggeva endoperidio. Il gambo si prosciuga fino a rimanere un copro legnoso insieme al capitulo.

Microscopia

Spore sferiche con decorazioni. Presenza di elateri già nella gleba quali componenti cellulari che facilitano il trasporto delle spore dal vento.

Deiescenza per circoncisione endoperidio

Deiescenza per circoncisione endoperidio

Gleba su capitulo

Gleba su capitulo

Spore con elateri

Spore con elateri

Reazioni chimiche

Non effettuate

Endoperidio distaccato/capitulo spoglio

Endoperidio distaccato/capitulo spoglio

Endoperidio caduco (guscio d'uovo)

Endoperidio caduco (guscio d'uovo)

Ornamentazioni gambo

Ornamentazioni gambo

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile.

Note

Come rivela il nome, questa specie fu descritta per la prima volta, nel 1785 da James Jacobus Dickson (micologo scozzese, 1738 – 1822) che le attribuì la denominazione di Lycoperdon phalloides. Sucessivamente, nel 1801, il botanico e micologo sudafricano Christiaan Hendrik Persoon (1761 – 1836), la introdusse nel Genere Batarrea appositamente creato in onore del naturalista e micologo italiano Giovanni Antonio Battarra (Pedrolara di Coriano, 9 giugno 1714 – Rimini, 8 novembre 1789).
La specie risulta non commestibile.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.