Scheda n° 14

Amanita muscaria

Regno: Eukaryota · Phylum: Basidiomycota · Classe: Agaricomycetes · Ordine: Agaricales · Famiglia: Amanitaceae

Status: accepted ·

Autore: Lam. (1783)

Foto principale di Amanita muscaria

Amanita muscaria

Particolari morfologici

Striature sull'orlo del cappello

Striature sull'orlo del cappello

Particolare delle lamelle

Particolare delle lamelle

Giovane esemplare

Giovane esemplare

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Questo ritrovamento è stato effettuato sulla cima del poggio di Montieri -Gr- intorno ai 1000 metri s.l.m in un bosco con prevalenza di abete bianco (Abies alba).

Descrizione macroscopica

Cappello: Inzialmente globulare, poi emisferico e gradualmente convesso, poi appianato con centro spesso depresso; colore rosso vivo, rosso arancio, rosso scuro, viscoso con tempo umido, coperto di verruche bianche piramidali, concentriche, che col tempo tendono a scomparire; orlo liscio, ma striato nel senso delle lamelle.

Imenoforo: Lamelle libere, fitte, con lamellule; di colore biancastro o giallastre.

Stipite: Bianco, slanciato, inizialmente pieno, poi cavo; ingrossato alla base in un bulbo ornamentato da cerchi concentrici di verruche; Anello collocato nella parte alta del gambo, ampio, membranoso, tipicamente a gonnella, ondulato, bianco con tonalità gialline sul bordo, striato nella parte superiore. Volva bianca, friabile, dissociata in fasce anulari concentriche che avvolgono il tratto bulboso dello stipite.

Carne: Compatta nel cappello, più fibrosa nel gambo, bianca con qualche sfumatura giallastra sotto il pileo. Senza odori particolari; Sapore dolciastro, gradevole, molto tenue.

Microscopia

spore ovoidali, lisce, ialine

Esemplare giovane con verruche ben evidenti

Esemplare giovane con verruche ben evidenti

Strisce o cerchi di numerosi esemplari

Strisce o cerchi di numerosi esemplari

Particolare dell'anello

Particolare dell'anello

Reazioni chimiche

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

Tipici esemplari in ambiente

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Nonostante il fungo sia considerato velenoso dalla legislazione italiana (provoca sindrome panterinica), fino al diciannovesimo secolo e ancora oggi in alcune zone del mondo, è consumato dopo previo trattamento (marinatura o bollitura). Bisogna ricordare però che la percentuale di elementi tossici presenti in una determinata specie varia da territorio a territorio, da raccolta a raccolta e persino da soggetto a soggetto; questo spiegherebbe abitudini alimentari cosi distanti nel mondo nonostante si parli del medesimo fungo.

Note

La A. Muscaria è un fungo psicotropico usato da sempre; testimonianze storiche, come manufatti e pitture murali, testimoniano che le sue proprietà allucinogene erano conosciute sin dai tempi antichi e che tale fungo venisse utilizzato per riti religiosi in tutto il mondo.
Questi effetti sono imputabili alla presenza combinata di acido ibotenico, muscimolo e muscazone. Queste molecole sono in grado di indurre uno stato di intossicazione con fenomeni di eccitazione, sedazione, allucinazioni e movimenti spasmodici a cui possono seguire sonnolenza, bradicardia,
delirio e perdita di coscienza. Le allucinazioni prodotte dal fungo sono sia di tipo uditivo che visivo.
Nonostante questo la legislazione italiana non ha inserito il fungo (né le sostanze che lo compongono) nella tabella contenente le sostanze stupefacenti o psicotrope sottoposte alla vigilianza dello stato. Per cui la A.Muscaria, come in molti altri paesi europei, può essere legalmente comprata, venduta e posseduta. Solo in Luoisiana (Stati Uniti) l'utilizzo del fungo può reputarsi legale solo per scopi estetici o paesaggistici.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Cristian Cucchiara e delle fotografie Cristian Cucchiara.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.