Scheda n° 1385

Paratricharina poiraultii

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Boud.) Van Vooren, U. Lindem., M. Vega, Ribes, Illescas & Matočec (2015)

Foto principale di Paratricharina  poiraultii

Paratricharina poiraultii

Particolari morfologici

parte esterna apotecio e bordo

parte esterna apotecio e bordo

aschi

aschi

ascospore

ascospore

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Il ritrovamento degli esemplari è avvenuto nel mese di gennaio su terreno incolto in uno spiazzo all'interno di un oliveta abbandonata da anni di bassa collina.

Descrizione macroscopica

Cappello: Fungo ascomicete a forma di coppa con diametro massimo di 1,5-1,7 cm, di colore ocraceo-brunastro con bordo chiaro feltroso sempre più appianato a maturità con aspetto grinzoso e bordo irregolare, parte esterna non fertile (excipulum ectale) feltrosa con peli scuri, parte interna fertile (imenio).

Imenoforo: Parte interna della coppa di colore ocra-brunastro, grinzosa negli esemplari maturi

Stipite: Non presente alcun stipite.

Carne: Cartilaginea, bianca con bordo ocraceo non secernente latici. Insapore ed inodore.

Microscopia

Parafisi cilindriche con apice rotondo moderatamente allargato fino a 4-5 micron, aschi non amiloidi ottosporici con base pleuririnca L= 290-300 x 14 micron, spore ellittiche leggermente verrucose o con granulosità interne 16-18x10-10,5 micron, peli brunastri del bordo con apice arrototondato, settati (4) con parete spessa 1,5-2 micron e base allargata.

peli del bordo ed excipulum ectale

peli del bordo ed excipulum ectale

base pleuririnca dell'asco

base pleuririnca dell'asco

ascospore ed aschi (palizzata)

ascospore ed aschi (palizzata)

Reazioni chimiche

Non effettuate.

esemplari studiati

esemplari studiati

esemplari in ambiente

esemplari in ambiente

esemplari in ambiente

esemplari in ambiente

Albero filogenetico

Albero filogenetico del campione

pelo del bordo

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Non commestibile

Note

Hoffmannoscypha pellita (Cooke & Peck) Stielow, Hensel, Göker & Klenk = Geopora pellita (Cooke & Peck) T. Schumach.
condivide un colore imeniale simile ed una superficie esterna pelosa simile ma possiede spore guttulate più grandi (21–27 μm di lunghezza). Humaria solsequia (Quél.) Van Vooren & Moyne = Humaria aurantiaca (Clem.) Häffner, Benkert & Krisai ha anche un colore arancione dell' imenio e della parte esterna arancione con peli castani e le sue spore sono più strette e contengono guttule più grandi (VAN VOOREN & MOYNE, 2010). Tra le specie del genere Tricharina, quelle con imenio di colore giallo-arancio e peli marginali marroni simili possono essere T. praecox Chin S. Yang e Korf o T. gilva ne hanno alcuni somiglianze macro e microscopiche con Paratricharina poiraultii, ma sono di dimensioni più piccole e non pelose da peli castano-bruni.
Le ascospore di Tricharina contengono quantità molto minori di granuli polari, se presenti, e sono prive di guaina incapsulata persistente. Inoltre, l'excipulum ectale di P. poiraultii è composto da textura prismatica diventando una texture globulosa-subangularis brunastra nelle cellule in 1-3 strati cellulari più esterni, mentre l'excipulum ectale di Tricharina è composta da textura globulosa-angularis (LINDEMANN, 2013).Si ringrazia Matteo Carbone per le indicazioni necessarie alla discrezionale determinazione del fungo oggetto della presente scheda.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.