Scheda n° 111

Auricularia auricula-judae

Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:

Autore: (Bull.) Quél. (1886)

Foto principale di Auricularia auricula-judae

Auricularia auricula-judae

Particolari morfologici

Venature e rugosità dell'imenoforo

Venature e rugosità dell'imenoforo

Esemplari su tronco

Esemplari su tronco

Feltratura del pileo

Feltratura del pileo

Ambiente e dati di raccolta

Ambiente: Nasce solitamente in gruppi di più esemplari ma anche singola su legno di latifoglie può fruttificare nei periodi con alta umidità.

Descrizione macroscopica

Cappello: Basidiocarpo fino a 10 cm di larghezza, a forma di conchiglia o di coppa rovesciata, mensoliforme con superficie pileica esterna (non fertile) liscia o minutamente pelosa con pruina, di colore bruno ma anche con sfumature rossastre. Bordatura sinuosa-ondulata, consistenza gelatinosa o cartilaginea.

Imenoforo: Costituito dalla parte interna venosa del basidiocarpo che assomiglia alla forma del padiglione auricolare dell'orecchio umano.

Stipite: Sessile, gambo assente.

Carne: Gelatinosa e tenace, alla frattura è lucida e leggermente più scura della colorazione esterna che è brunastra; leggermente dolce e senza odori particolari

Microscopia

Basidi cilindrici, settati, tetrasporici con lunghi sterigmi ricurvi. Peli del pileo cilindrico-appuntiti, 120-145 × 6,9-9,5 µm. Ife ramificate, immerse in un gel, con Gaf. Spore da cilindriche a strettamente ellittiche-allantoidi, liscie, ialine, guttulate con apicolo evidente, 17-20,5 × 6,8-8 µm.

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Esemplari in ambiente

Reazioni chimiche

Non necessarie

Dati molecolari (BLAST)

Nessun dato BLAST disponibile per questo campione.

Commestibilità

Commestibile

Note

Nei paesi asiatici viene coltivato e consumato anche crudo. Non presenta particolari tossicità ma, proprio nei paesi asiatici, il consumo frequente ed in quantitativi cospiquio ha provocato ai consumatori forti emorragie anche gravi (sindrome di Szechwan) seppur la guarigione risulta spontanea a breve tempo. Può essere confuso con <i>Guepinia helvelloides</i> (DC.) Fr. che cresce però solo in boschi di conifere oppure con <i>Auricularia mesenterica</i> (Dicks.) Pers che si presenta prima resupinata poi appianata-grinzosa con una colorazione bianco-grigiastra e una marcata villosità verso l'orlatura.

Uso dei dati, citazioni e avvertenze

Tutte le schede micologiche presenti in questo archivio sono parte del patrimonio scientifico del Gruppo Micologico Cecinese. La loro realizzazione è frutto del lavoro dei soci della Segreteria Scientifica e sono pubblicate con autorizzazione del Gruppo.

In caso di utilizzo in pubblicazioni scientifiche, si richiede di citare il compilatore della scheda e il Gruppo Micologico Cecinese APS. Un ringraziamento all’autore della scheda Andrea Cristiano e delle fotografie Andrea Cristiano.

Le informazioni sulla commestibilità hanno scopo divulgativo: la valutazione ufficiale può essere effettuata esclusivamente dall’Ispettorato Micologico della ASL o da micologi iscritti all’albo.