Regno: · Phylum: · Classe: · Ordine: · Famiglia:
Autore: (Quél.) Boud. (1907)
Discinella boudieri
Esemplari raccolti in ambiente
Parafisi cilindriche filiformi
Spore in melzer
Ambiente: Su terra. Gli esemplari studiati sono stati ritrovati su residui terrosi accumulati antro resti legnosi di un tronco di latifoglia in avanzato stato di degradazione.
Cappello: Ascocarpo diametro fino a 6 mm, appiattito con orlo debolmente ondulato, di colore brunastro con tonalità porpora imeniali e superfici esterna liscia più chiara.
Imenoforo: Liscio posto nella parte interna dell'ascocarpo, di colore brunastro con riflessi porpora.
Stipite: Accenno di stipite o substipite.
Carne: Fragile, concolore, alla frattura non emettente latice.
Spore ellittiche 11-14 (15) x 3,5-4,5(5) micron con piccole guttule granulose o senza, parafisi cilindriche filiformi con apice arrotondata, aschi ottosporici taluni con apice amiloide 115 x 7 micron con base aporinca.
Apice asco e spore in melzer
Spore in asco e base asco in melzer
Spore in blu cotone
Non effettuate.
Ambiente di ritrovamento su tratto di ceppaia terrosa
Non commestibile.
Entità di piccole dimensioni terricola. Sinonimo di:
Discinella boudieri var. spadicea Boud.,(1907)
Discinella spadicea Boud., (1905)
Humaria boudieri (Quél.) Sacc., (1889)
Humaria boudieri var. spadicea (Boud.) Sacc. & Traverso, (1910)
Mollisia boudieri (Quél.) Gillet, (1882)
Phialea boudieri Quél., Bull. (1877)
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