Hedera helix

L. – 1753 (Edera, lellera)

Foto principale di Hedera helix

Famiglia:

Arialiaceae

Chioma:

Essendo una pianta rampicante o strisciante non ha una vera e propria chioma.

Fusto:

Legnoso, lisco e glabro. Da questo partono radici avventizie che si attaccano a qualsiasi cosa ne permetta uno sviluppo verticale, muri, alberi, pareti rocciose ecc... Il fusto da giovane è strisciante, erbaceo, con pelosità biancastra.

Foglie:

Picciolate, coriacee a margine liscio di colore verde scuro con nervature biancastre, lucide nella parte superiore. La forma delle foglie cambia in base a dove si trovano sulla pianta. Quelle sulla parte bassa o strisciante hanno forma palmato-lobata, quasi cuoriformi, mentre sui rami più alti, le foglie sono ovato-romboidali.

Fiore:

I fiori sono riuniti in ombrelle sferiche all'apice dei rami più alti, fertili. Il calice è formato da 5 petali romboidali, giallo-verdastri revoluti nella porzione apicale e 5 sepali brunastri, molto piccoli. Sono presenti 5 stami alternati ai petali, con antere gialle e 1 solo pistillo. La prima fioritura avviene dopo 10 anni dalla nascita della pianta.

Frutti:

Bacche globose lungamente peduncolate, prima verdi, poi nere-bluastre, riunite in formazioni sferiche.

Habitat:

Pianta di diffusione mediterranea, con prolungamenti fino in Asia minore, in Italia è presente in tutto il territorio. E' comune in tutti gli ambienti dal mare alla montagna specialmente in luoghi ombrosi e umidi. Cresce strisciante e tappezzante nei boschi, fino a trovare alberi, muri, pareti rocciose o talvolta, in luoghi antropizzati pali e siepi dove potersi arrampicare.

Particolare delle foglie
Particolare delle foglie
Fusto lianoso con radici avventizie
Fusto lianoso con radici avventizie
Frutti
Frutti

Note:

Pianta lianosa molto comune nel nostro territorio e vista la sua velocità di crescita spesso è un problema per le murature delle case in quanto riesce ad infiltrarsi nelle intercapedini dei muri, allargando le criticità. E' pianta officinale molto usata in erboristeria e fitoterapia, anche se è pianta tossica se ingerita a causa della sua elevata quantità di saponine e di altre sostanze tossiche. "E' usata per il trattamento delle malattie delle vie respiratorie con formazione di muco intenso, infezioni delle vie respiratorie e nella tosse irritante che deriva dal comune raffreddore. I principali composti responsabili dell'attività biologica sono le saponine triterpeniche. Gli estratti di foglie di edera esibiscono attività spasmolitiche/antispasmodiche, antinfiammatorie, antimicrobiche, analgesiche, antitumorali, antimutagene, antiossidanti e antitrombiniche." (Lutsenko, Yulia & Bylka, Wiesława & Matławska, Irena & Darmohray, Roman. (2010). Hedera helix as a medicinal plant. Herba Pol. 56. ) E' pianta mellifera, molto importante perchè è una delle ultime piante a fornire nettare e polline alle api prima dell'inverno.

Autore Scheda: Cucchiara Cristian
Autore Foto: Cucchiara Cristian

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI

Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.

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