Pinus halepensis
Mill. – 1768 (Pino d'Aleppo)
Famiglia:
Pinaceae
Chioma:
Irregolare ed espansa, solitamente non molto fitta.
Fusto:
Perlopiù dritto, ramificato dal basso con corteccia liscia e grigia in gioventù, poi fessurata in placche rossicce. Può raggiungere notevoli altezze (15-20 metri)
Foglie:
Foglie aghiformi, riunite a mazzetti di 2, morbide, di un colore verde chiaro.
Fiore:
Albero monoico; i fiori maschili sono raggruppati in spighe costituite da squamette. I fiori femminili sono costituiti da piccoli coni rossicci solitari o a gruppi di due o tre, che evolvono in pigne.
Frutti:
Pigne di forma ovale-conica, verdi in età giovanile e marroni a maturità che avviene in 2 anni. Contengono semi alati che liberano molto lentamente. Le pigne anche dopo aver liberato i semi rimangono attaccate al ramo.
Habitat:
Specie originaria del mediterraneo orientale è oggi presente in tutto il bacino. E' un albero termofilo, molto resistente alla siccità e al caldo e teme le gelate ed i climi rigidi. E' uno dei pini maggiormente usati nei rimboschimenti per la sua crescita piuttosto rapida.
Note:
Conifera molto presente nella fascia costiera della toscana, soprattutto nella zona delle colline livornesi, usata spesso per rimboschimenti in terreni aridi o sassosi, spesso sui "gabbri". E' un albero altamente resinoso ed è una delle conifere da cui viene estratta la trementina, sostanza impiegata come solvente e sfruttata dalle industrie per produrre vernici, saponi, colle o lubrificanti. Il suo legno invece, non molto pregiato, anche se tenace e duraturo, trova impiego nell'edilizia per la "paleria" o per la fabbricazione di pannelli di truciolato. In passato veniva usato per la costruzione di barche e palafitte.
Autore Scheda: Cucchiara Cristian
Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.
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