Juniperus oxycedrus subsp. oxycedrus

L. – 1753 (Ginepro rosso)

Foto principale di Juniperus oxycedrus subsp. oxycedrus

Famiglia:

Cupressaceae

Chioma:

Albero sempreverde, con chioma normalmente di forma piramidale, verde, che può raggiungere anche i 10 metri di altezza. Nelle nostre zone però lo troviamo perlopiù in forma di arbusto o piccolo albero contorto, e talvolta, specialmente su rocce serpentinitiche, con la forma di veri e propri bonsai secolari.

Fusto:

Eretto e ramificato dal basso, con apparato radicale ben sviluppato per aggrapparsi ai luoghi rocciosi ed impervi dove, specialmente nelle nostre zone, tende a nascere. Ha la corteccia che si squama con l'età, di colore grigio-rossiccio.

Foglie:

Aghiformi e pungenti, raccolti in verticilli di 3, quasi cerose, di colore verde e di forma lineare, con due bande più chiare e nervatura centrale evidente, come nel suo parente stretto <i> J. Oxycedrus subs. macrocarpa </i> .

Fiore:

Pianta dioica; I piccoli fiori maschili sono di colore rossastro e i femminili giallo-verdastro, simili a strobili e portati su piante diverse.

Frutti:

Pseudobacche o "galbule" (le cosidette "coccole"), costituite dal fiore femminile fecondato portato a maturità, inizialmente di colore verde-giallastro e poi rosso mattone a maturità, lievemente pruinose e conenenti 3 semi.

Habitat:

E' una specie tipicamente mediterranea, molto rara al nord allo stato selvatico ma spesso piantata per rimboschimenti in tutta Italia. Cresce in macchie e garighe, in luoghi aridi e spesso rocciosi. E' una pianta protetta in diverse regioni d'Italia.

Foglie e Galbuli
Foglie e Galbuli
Esemplare secolare, cresciuto a
Esemplare secolare, cresciuto a
Infiorescenze
Infiorescenze

Note:

Fin dall'antichità l'olio essenziale di Ginepro Rosso ricavato dal suo legno resistente e molto profumato, veniva usato per le sue proprietà antimicrobiche, fungicide, antireumatiche e antisettiche, per lenire problemi della pelle come la psoriasi o per risolvere problemi del cuoio capelluto come la forfora. Con i galbuli invece si possono preparare marmellate, conserve, grappe o liquori.

Autore Scheda: Cucchiara Cristian
Autore Foto: Cucchiara Cristian

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI

Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.

Segnalazioni e comunicazioni: comitato.scientifico@gruppomicologicocecinese.it

Torna all’elenco degli Alberi