Viburnum tinus

L. – 1753 (Viburno)

Foto principale di Viburnum tinus

Famiglia:

Caprifoliaceae

Chioma:

Espansa ed irregolare.

Fusto:

Il fusto è ramificato sin dalla base e si presenta con la corteccia grigiastra, rugosa e spigolosa. I giovani getti sono ricoperti da una peluria vellutata. Il legno è compatto e rossastro.

Foglie:

Opposte, brevemente peduncolate, di colore verde scuro, lucide e con consistenza coriacea di forma variabile, da ovale a lanceolata con lieve peluria ai bordi.

Fiore:

L'infiorescenza è un corimbo umbelliforme posto all'apice dei nuovi getti; ogni infiorescenza conta un centinaio di piccoli fiori bianchi, rosati quando in boccio, molto profumati formati da 5 petali, 5 stami ed 1 stilo.

Frutti:

Drupe di colore blu metallizzato e lucente, molto appariscente.

Habitat:

Largamente diffusa in tutto il bacino del mediterraneo, in Italia è assente in Val d'Aosta e probabilmente in Piemonte, preferendo climi temperati. Cresce nelle radure boschive, nelle macchie mediterranee, nelle garighe e talvolta ai bordi strada.

Fiori
Fiori
Foglie
Foglie
Frutti
Frutti

Note:

Pianta tipica della macchia mediterranea ed utilizzata largamente a scopo ornamentale per la sua graziosa fioritura in giardini, parchi e per creare siepi, anche se, le parti marciscenti emanano un intenso odore sgradevole, talvolta riscontrabile anche nel bel mezzo di un bosco. E' inoltre una pianta tossica, specialmente le bacche, che se ingerite possono provocare notevoli disturbi gastrointestinali, sia alle persone che agli animali.

Autore Scheda: Cucchiara Cristian
Autore Foto: Cucchiara Cristian e Arianna Martolini

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI

Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.

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