Sorbus domestica
L. – 1753 (Sorbo )
Famiglia:
Rosaceae
Chioma:
Latifoglia caducifoglia che può superare i 10 metri di altezza. Ha rami robusti e chioma arrotondata.
Fusto:
Il legno è duro e compatto difatti veniva usato per produrre oggetti e utensili resistenti. La corteccia è rugosa.
Foglie:
Le foglie sono bipennate di colore verde intenso poi ingiallenti-imbrunenti.
Fiore:
In aprile-maggio sbocciano dei fiori bianchi, 4-6 cm di dimensione, con cinque petali, riuniti in corimbi.
Frutti:
Da agosto fino all'inverno, produce numerosi frutti a forma di pera, verdi poi rossi e infine bruni, non commestibili da freschi ed acerbi ma solo dopo aver trascorso un po' di tempo nella paglia per l'<i>ammezzimento</i> ovvero il processo di riduzione dei tannini e un aumento degli zuccheri nella polpa. I frutti vengono chiamati sorbe o sòrbole e sono usati per la preparazione di marmellate quando diventano scuri, morbidi e saporiti. La credenza popolare sconsiglia il consumo a chi soffre di stipsi.
Habitat:
Cresce sporadico su substrati calcarei non ristagnanti, associato al cerro all' olmo campestre e soprattutto alla roverella a quote collinari fino a 800 m di quota.
Note:
Il sorbo è un albero che può diventare pluricentenario per la sua crescita lenta.
Autore Scheda: Andrea Cristiano
Autore Foto: Andrea Cristiano
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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