Chamaerops humilis

L. – 1753 (Palma nana)

Foto principale di Chamaerops humilis

Famiglia:

Arecaceae

Chioma:

Globosa o ovoidale a seconda del portamento che può risultare anche a cespuglio.

Fusto:

Di dimensione variabile (fino a 2 metri circa) e perlopiù eretto si presenta ricoperto da un tessuto fibroso colore marrone. Alla base crescono nuovi getti che crescendo fanno sembrare la pianta formata da più fusti.

Foglie:

Sono rigide, erette, con la pagina superiore di colore verde e quella infiore più biancastra, con la particolarità di sfrangiarsi col tempo prendendo la tipica forma a ventaglio. Queste sono sorrette da un robusto e spinoso peduncolo inserito nel fusto.

Fiore:

I fiori molto piccoli e di colore giallo-verdognolo sono portati da un infiorescenza a pannocchia che si forma alla base delle foglie. Generalmente i fiori maschili e femminili crescono su piante separate.

Frutti:

Carnose e zuccherine bacche ovoidali, di colore verde e poi giallo-marrone a maturità, portano un solo seme legnoso.

Habitat:

E una pianta tipica delle zone termofile della macchia mediterranea, distribuita perlopiù nella parte sud occidentale del bacino del mediterraneo. In Italia è una pianta frequente al sud diventando sempre più sporadica risalendo la penisola. In Toscana la si può trovare, sulle scogliere di Talamone (dove ho scattato queste foto), Punta Ala, in parte dell'Arcipelago Toscano e sul promontorio di Piombino dove segna (a parte un piccolo nucleo relitto in Liguria) l'ultimo baluardo della nostra penisola. Cresce in zone costiere, in luoghi soleggiati e caldi poichè non è molto resistente al freddo. Può nascere sia su terreni sabbiosi che in luoghi impervi aggrappata alle scogliere.

Infiorescenze ormai sfiorite
Infiorescenze ormai sfiorite
Grappoli di frutti appariscenti
Grappoli di frutti appariscenti
Esemplare nascosto tra altri alberi
Esemplare nascosto tra altri alberi

Note:

E' l'unica "Palma" a crescere in maniera spontanea in Italia e una delle due palme selvatiche Europee (l'altra è la palma da dattero di Creta). E' inoltre anche una delle molte palme coltivate usate per abbellire giardini e parchi. Ecologicamente ha un ruolo molto importante per la prevenzione dell'erosione ed è utile per il veloce rimboschimento dopo gli incendi in quanto riesce a rigenerarsi velocemente cacciando nuovi getti. Purtroppo ad oggi la specie è fortemente minacciata dalle larve di una farfalla di origine sudamericana, ma che ormai è diventata presenza infestante in tutta Europa. Nella tradizione popolare le radici di Palma nana trovavano impiego come diuretico, e i frutti aiutavano la funzionalità prostatica e delle vie urinarie dell'uomo. Oggigiorno per queste proprietà la si può trovare anche sotto forma di pastiglie in erboristeria. In tempi di carestia inoltre i germogli di questa Palma (i cuori di palma) venivano usati come le patate o ridotti in farina per preparare varie pietanze. I frutti invece non sono eduli.

Autore Scheda: Cucchiara Cristian
Autore Foto: Cucchiara Cristian

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI

Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.

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