Ailanthus altissima
(Mill.) Swingle – 1916 (Ailanto o Albero del paradiso)
Famiglia:
Simaroubaceae
Chioma:
Raggiunge velocemente altezze fino a 25 anni ma è poco longevo pertanto compensa con una straordinaria capacità di generare polloni per replicarsi in maniera infestante. I rami hanno un colore che va dal grigio chiaro allo scuro, sono lisci, lucenti e con lenticelle in rilievo che diventano fessure con la crescita dell'albero.
Fusto:
La corteccia è liscia, grigio chiaro, spesso diviene ruvida, con screpolature color marrone chiaro con l'avanzare dell'età dell'albero. Gli steli sono diritti, ricoperti superficialmente da peluria con colore rossiccio o castano. La corteccia ha lenticelle come anche cicatrici a forma di cuore delle foglie (si dice lasciato per le foglie cade) con molti fasci di cicatrici intorno ai bordi ove le foglie prima erano attaccate all'albero.
Foglie:
Le gemme hanno una fine pubescenza e forma a cupola. Tutta la pianta, ma soprattutto le foglie, hanno un odore molto marcato, generalmente sgradevole. Le foglie sono ovatelanceolate con margini lisci, spaiate od ordinate e sono disposte alternatamente sullo stelo, in coppie. Il rachide è di colore verde-rossiccio chiaro con la base rigonfia. I lati superiori delle foglie sono di colore verde scuro con venature verde chiaro, mentre i lati inferiori sono verde biancastro. Le basi lobate e le ghiandole la distinguono dalla specie simile del sommacco.
Fiore:
I fiori sono piccoli e si presentano in grandi infiorescenze. Il colore varia dal verde-giallognolo al rossiccio, ognuno ha cinque petali valvari (si toccano ai bordi senza sovrapporsi), bianchi e pelosi verso l'interno ed i sepali hanno forma di tazza, lobati e uniti.
Frutti:
Il frutto è una polisamara costituita da 1-5 samare alate di 3-4 cm, oblungo-lanceolate e sinuate, rossicce da giovani, papiracee da maturi e persistenti in inverno sulla pianta, contenenti un unico seme appianato di colore bruno-giallastro o rossastro.
Habitat:
Dalla pianura alla bassa montagna: da 0 a 800 m s.l.m.. Pianta infestante che si trova lungo i bordi ferroviari, le scarpate stradali e boschive o le aie di poderi abbandonati.
Note:
Specie vegetale originaria della Cina e di Taiwan, rustica ed adattabile a qualsiasi terreno. Secondo la medicina cinese è efficace per malattie mentali e perdita dei capelli.
Autore Scheda: Andrea Cristiano
Autore Foto: Andrea Cristiano
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.
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