Alnus glutinosa
(L.) Gaertn. – 1790 (Ontano nero)
Famiglia:
Betulaceae
Chioma:
Piramidale, densa, ramificata partendo dalla base, con rami posti in maniera perpendicolare rispetto al fusto. Talvolta il luogo di nascita fa crescere la pianta con portamento arbustivo.
Fusto:
Dritto o arcuato a seconda dell'ambiente di crescita, può raggiungere anche notevoli altezze. La corteccia varia a seconda dell'età ; di colore verdastro chiaro e lievemente resinosa da giovane, diventa grigia scura nelle piante più vecchie, solcata irregolarmente da fessure nerastre.
Foglie:
Caduche, di colore verde scuro sulla superficie superiore, più chiara quella inferiore, lucide, alterne e brevemente picciolate. Hanno una forma subrotonda con margine dentato ed una consistenza coriacea. La pagina inferiore, specialmente delle foglie giovani, è leggermente appiccicosa.
Fiore:
I fiori unisessuali, maschili e femminili, sono presenti sullo stesso albero, e separati sul ramo terminale. Quelli maschili disposti in amenti penduli, sono verdi-giallastri. I fiori femminili invece sono rotondeggianti o ovoidi, portati da lunghi peduncoli in un racemo molto rado di colore rosso, che lignifica dopo la fecondazione formando delle pignette (frutti).
Frutti:
Piccole pigne ovali, inizialmente di color verde chiaro poi bruno nerastre, legnose, contenenti numerosi acheni alati e persistenti sulla pianta anche diversi anni.
Habitat:
Di diffusione Euroasiatica, è presente su tutto il territorio nazionale. Insieme a Pioppi, Salici, Olmi e Frassini, fa parte di quelle piante che caratterizzano la vegetazione ripariale. Cresce infatti lungo i corsi d'acqua, in terreni inondati, talvolta semi sommerso nell'acqua.
Note:
L'Ontano nero è una pianta non molto longeva ma di rapido accrescimento, molto utile, non solo per consolidare terreni fluviali, ma per arricchire terreni molto poveri, grazie a noduli nella radici dove vivono batteri azotofissatori. Il suo legno, che a contatto con l'aria marcisce facilmente, fortifica invece quando sommerso nell'acqua diventando molto resistente. Non a caso con questo sono state costruite le fondamenta di numerose città nate in luoghi paludosi e acquitrinosi come Venezia, Amsterdam o Bruges. Tradizionalmente è usato per la fabbricazione di zoccoli e la sua corteccia, ricca di tannini, era usata per la concia delle pelli. A scopo medicamentoso questa veniva anche usata in decotti, per alleviare la febbre o il mal di gola tramite gargarismi. Oggi a livello omeopatico sono molti i prodotti che si possono trovare a base di Ontano, utili a tale scopo.
Autore Scheda: Cucchiara Cristian
Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.
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