Robinia pseudoacacia
L. – 1753 (Acacia, Cascia)
Famiglia:
Fabaceae
Chioma:
Pianta alta fino a 25 metri con morfologia arborea o arbustiva; spesso presenta polloni sia dal colletto sia dalle radici.
Fusto:
Corteccia di colore marrone chiaro molto rugosa, liscia sui fusti e sui rami giovani che hanno spine lunghe e solide.
Foglie:
Foglie imparipennate con 11-21 foglioline ovate con orlo liscio e apice esile. Aperte di giorno mentre la notte tendono a sovrapporsi.
Fiore:
I fiori, ermafroditi, di colore bianco o crema sono riuniti in grappoli pendenti ed emanano un profumo molto gradevole. Sono formati da un calice vellutato verde chiaro che sorregge la corolla di forma papilionacea.
Frutti:
Baccelli, prima verdi poi marroni a maturazione, contenenti da 3 a 10 semi scuri e tondeggianti.
Habitat:
La <i>Robinia pseudoacacia</i> è una pianta originaria dell'America del Nord (Appalachi) e naturalizzata in altri continenti tra cui l'Europa. Pianta esotica molto diffusa nei nostri boschi e in tutti i terreni abbandonati ma anche lungo le strade e nelle corti dei fabbricati rurali. Purtroppo la sua alta adattabilità ai nostri terreni e la velocità con la quale si riproduce porta ad un impoverimento della nostra flora autoctona rimpiazzandola talvolta in maniera consistente, tanto da creare un “problema robinia†(RIF: La robinia in Toscana: La gestione dei popolamenti, l’impiego in impianti specializzati,
il controllo della diffusione).
Note:
Esistono molte varietà di questa specie che decorano strade e giardini ed è coltivata per il suo legno che risulta praticamente "imputrescente" . La Robinia risulta essere una albero apprezzato dagli apicoltori poichè consente la produzione di una varietà di miele molto famoso ed apprezzato. I fiori invece possono essere usati in cucina, per aromatizzare frittelle, sia dolci che salate, profumare insalate o arricchire dolci. Ma ATTENZIONE! Il resto della pianta risulta tossico!
Autore Scheda: Andrea Cristiano
Autore Foto: Andrea Cristiano
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.
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