Rosa canina

L. – 1753 (Rosa canina)

Foto principale di Rosa  canina

Famiglia:

Rosaceae

Chioma:

E’ un arbusto legnoso con gemme svernanti, annoverato tra le specie vegetali latifoglia e caducifoglia, spinoso e alto fino a 3 metri.

Fusto:

Fusti legnosi, glabri, arcuati e pendenti con radici profonde e con spine rosse robuste, arcuate e base allungata e sottile.

Foglie:

Le foglie caduche sono composte da 5-7 settori, ovali o ellittici dentati sul margine e con stipole lanceolate.

Fiore:

Singoli o a 2-3, hanno 5 petali bilobi, di colore comunemente rosa pallido, poco profumati, muniti di un peduncolo. I sepali laciniati dopo la fioritura si piegano all'indietro e cadono in breve tempo. Gli stili, lanosi e allungati, sono fusi insieme in una colonnina cilindrica. La fioritura avviene da maggio a luglio, i petali dei fiori per il miele rosato.

Frutti:

Una bacca rossa-arancio di consistenza carnosa costituisce un falso frutto contenente al suo interno degli acheni che rappresentano i veri frutti a protezione del seme. La maturazione delle bacche si ha in ottobre-novembre e vengono utilizzate per la produzione di distillati e marmellate mentre i semi vengono utilizzati per la preparazione di prodotti antiparassitari.

Habitat:

E' la specie di rosa spontanea più comune in Italia, frequente nelle siepi ed ai margini dei boschi fino ad una quota di 2000 m. Preferisce suoli limosi e moderatamente aridi, resiste al freddo, tollera il caldo e subisce difficilmente attacchi da parassiti.

Foglie
Foglie
Fiore
Fiore
Bacche
Bacche

Note:

In cosmesi il suo decotto viene utilizzato per applicazioni su pelli delicate e arrossate. Con le bacche mature fresche si ottengono ottime confetture così come dai petali di rosa (<i>Vartanush</i>). Per le robuste spine di cui sono dotati tutti rami, può essere favorevolmente usata per creare siepi impenetrabili a demarcazione di confini di proprietà. I fiori sono molto bottinati dalle api ma la produrre del miele è minima.

Autore Scheda: Andrea Cristiano
Autore Foto: Andrea Cristiano

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI

Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.

Segnalazioni e comunicazioni: comitato.scientifico@gruppomicologicocecinese.it

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