Smilax aspera
L. – 1753 (Salsapariglia, stracciabraghe)
Famiglia:
Smilacaceae
Chioma:
Pianta arbustiva con portamento lianoso o rampicante.
Fusto:
Flessibile, sottile a tralcio, cosparso di spine acutissime.
Foglie:
Le foglie hanno forma di cuore allungato e margini dentati e spinosi così come la nervatura centrale della pagina inferiore.
Fiore:
I fiori sono presenti da agosto a ottobre, molto profumati e piccoli, giallicci o verdastri, poco vistosi e raccolti in piccole ombrelle.
Frutti:
I frutti sono bacche rosse, riunite in grappoli contenenti semi minuscoli e rotondi. Giungono a maturazione in autunno e sono fonte di nutrimento di molti uccelli. Risultano tossiche per gli uomini pertanto se ne raccomanda l'astensione dal consumo.
Habitat:
In Italia è comune in gran parte della penisola eccetto al Nord ove si presenta raramente e concentrata in stazioni isolate. Cresce spontanea nei boschi e nelle macchie. È una specie legata essenzialmente all'ambiente delle sclerofille, dalla lecceta di pianura fino alla gariga a 1200 m s.l.m. In Puglia (Salento) i germogli teneri vengono raccolti e utilizzati come gli asparagi selvatici per frittate, con le uova o sott'olio (in conserva) ma anche in insalata o lessati e conditi con olio e aceto di vino. In Toscana non vi è questa tradizione anzi la specie vegetale viene annoverata tra le specie tossiche non commestibili.
Note:
La <i>Smilax aspera</i> è chiamata volgarmente <i>Salsapariglia nostrana</i> o <i>Stracciabraghe</i>. Il malcapitato che vi resta intrappolato tra i suoi tralci deve divincolarsi tra i tralci spinosi e strattonare con forza stracciandosi i pantaloni.
Autore Scheda: Andrea Cristiano
Autore Foto: Andrea Cristiano
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni.
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