Immagine principale dell'erba Euphorbia  paralias

Sezione Botanica - Erbe

Euphorbia paralias L. 1753 (Euforbia marittima)

Famiglia

Euphorbiaceae

Radici

Fittonanti, lunghe e persistenti che ancorano la pianta mitigando l'effetto eradicatorio dovuto all'erosione dunale.

Fusto

Eretto e cespuglioso, legnoso alla base con abbondanti rami sterili che possono svilupparsi in qualsiasi punto dello stelo consentendo alla pianta di crescere anche in condizioni di elevata copertura sabbiosa.

Foglie

Di colore verde-azzurrognolo, sessili, oblunghe, consistenti, accavallate, carnose per trattenere più acqua possibile. Arrossiscono facilmente.

Fiore

L'infiorescenze dette "ciati" o "ciazi" sono riunite in ombrelle. I fiori sono unisessuati; Il fiore femminile è circondato dai fiori maschili in un unico calice, all'interno di una piccola coppetta dove al margine si trovano delle ghiandole nettarifere reniformi, gialle, terminanti a corna corte per attirare gli insetti impollinatori, perlopiù formiche.

Frutti

Il frutto è una capsula glabra che a maturità si apre lasciando cadere i semi lisci, globulosi e di colore grigio-nero. I semi, tolleranti al sale, possiedono due modalità principali di dispersione: a breve distanza per esplosione del frutto maturo e a lunga distanza per diffusione dei semi galleggianti in mare, trasportati dalle correnti.

Habitat

Insieme ad altre piante, forma la tipica vegetazione pioniera degli ambienti dunali, detta "ammofileto", che coi suoi apparati radicali serve al consolidamento della prima fascia dunale. E' una pianta che si trova sia nel Mediterraneo che sull'Atlantico e cresce su suoli soleggiati e spazzati dalla salsedine e spesso dal vento. E' abbastanza comune anche se circoscritta a determinati areali che si stanno purtroppo riducendo sempre più a causa dell'antropizzazione delle spiagge. Viceversa, arrivata in Australia, probabilmente a bordo di navi, è diventata una specie invasiva creando molti problemi alla biodiversità, togliendo spazi ad altre piante autoctone che permettono la nidificazione di determinati uccelli, rappresentando così una notevole voce di spesa per il governo australiano.

Commestibilità

Velenoso

Note

Attenzione: La pianta, come tutte le <i>Euphorbia</i>, contiene un latice irritante, che entrando in contatto con gli occhi può provocare congiuntiviti e in casi estremi cecità e se ingerito, provoca vomito e diarree sanguinolente.

Crediti

Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian

Dettaglio 1: Infiorescenza
Infiorescenza
Dettaglio 2: Foglie
Foglie
Dettaglio 3: Ambiente di ritrovamento
Ambiente di ritrovamento

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
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