Immagine principale dell'erba Echinophora spinosa

Sezione Botanica - Erbe

Echinophora spinosa (L.) 1753 (Carota di mare, Finocchio spinoso)

Famiglia

Apiaceae

Radici

Robusto fittone radicale che penetra molto in profondità, necessario per la ricerca di tracce di acqua.

Fusto

Fusto scanalato, molto ramificato, pubescente, di color verde grigiastro.

Foglie

Foglie con lamina molto rigida e incisa in lobi trigoni con apice spinoso, cerose e rigide, adatte per la resistenza in ambiente caldo e salino.

Fiore

Infiorescenza tipica ad ombrella che si apre alla sommità del fusto, con fiori bianchi, raramente rosei, con fiore centrale ermfrodita, circondato da molti fiori maschili, piccoli, circondati da brattee rigide a punta spinosa.

Frutti

Diachenio di forma ovoidea.

Habitat

Specie di distribuzione mediterranea centro-occidentale, che forma insieme ad altre piante il cosidetto ammofileto.

Commestibilità

Commestibile

Note

Pianta che grazie alla sua morfologia sopporta bene la salsedine e la siccità e che grazie alle sue radici consolida la zona dunale. Le sue foglie ancora giovani possono essere usate in cucina e la sua radice, in tempo di carestia, veniva comunemente consumata, alla stregua delle carote. Vista comunque l'importanza di questa per preservare l'ambiente dunale invitiamo a non estirpare la pianta a tale scopo. E' una pianta molto visitata da insetti.

Crediti

Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian

Dettaglio 1: Infiorescenza
Infiorescenza
Dettaglio 2: Foglie tipicamente spinose
Foglie tipicamente spinose
Dettaglio 3: Pianta nel classico ambiente dunale
Pianta nel classico ambiente dunale

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
Per segnalazioni scriveteci a:
comitato.scientifico@gruppomicologicocecinese.it