Sezione Botanica - Erbe
Chenopodiaceae
Secondarie da rizoma.
Eretto, cilindrico, poco ramoso.
Alterne, picciolate, di forma perlopiù saettiforme, con margine intero e leggermente ondulato, con pagina superiore di colore verde scuro, mentre quella inferiore è più chiara e tipicamente farinosa. Al tatto la pianta lascia infatti proprio la sensazione di avere della polvere sulle mani; cosa utile ai fini di una corretta determinazione.
Spiga terminale allungata di colore bruno-rossastro, fogliosa nella parte basale, formata da piccoli fiori globosi verdastri e sessili. Talvolta l'infiorescenza è piegata dal proprio peso.
Capsula che a maturità diventa carnosa e succosa e che contiene un solo seme.
Specie originaria delle montagne Europee e diffusa anche in Asia e in America centrale. In Italia si trova in tutte le regioni, in ambienti ruderali, in prati erbosi dove sosta o pascolava il bestiame, su suoli ricchi di composti azotati dai 500 ai 2000 metri s.l.m.
Commestibile
Sono i famosi spinaci selvatici, conosciuti sin dall'antichità come ottima verdura, spesso coltivati e cucinati in moltissimi modi per la loro versatilità . La pianta ha proprietà emollienti, lassative e vermifughe. Contiene molte vitamine e molto ferro ed è un ottimo ricostituente, ma avendo anche piccole quantità di saponine ed acido ossalico, è buona norma non esagerarne nel consumo. In passato, nella medicina popolare veniva usato sottoforma di cataplasma ottenuto con le foglie, per rimarginare ferite e lenire scottature. Una curiosità : il nome Buon-Enrico si dice sia stato dato da Linneo in onore di Enrico IV, re di Francia e di Navarra, protettore dei botanici.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
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