Sezione Botanica - Erbe
Asteraceae
Da rizoma.
Semplice, eretto, ramificato in alto, glabro o talvolta un pò ragnateloso.
Glabre e coriacee di colore verde lucente su entrambe le facce, con margine intervallato da spine, abbraccianti il fusto e progressivamamente ridotte.
Su capolini corimbosi, terminali, talvolta solitari e brevemente peduncolati. Fiori tubulosi, ermafroditi, purpurei.
Achenio liscio sormontato da un pappo piumoso caduco.
Di distribuzione mediterranea nord occidentale, in Italia non è una pianta ovunque diffusa e non troppo comune. E' una specie igrofila e quindi possiamo trovarla in prati incolti e umidi, spesso ai margini di bacini lacustri o corsi d'acqua.
Non Commestibile
Questa pianta, abbastanza rara in Italia, fa da contorno ad uno dei pochi bacini lacustri naturali della toscana, il lago dell'Accesa -GR- , dove tutte le estati regala abbondanti e colorite fioriture. In passato, nella cultura popolare, la radice della pianta, si credeva aiutasse nella cura delle vene varicose. Comunque sia essendo una pianta non comune, ne catturiamo soltanto la bellezza e la lasciamo là dove è nata, cercando di preservarla per le generazioni future, anche se purtroppo i continui sfalci per far posto a nuove spiagge usufruibili dal turismo di massa, sicuramente non giovano alla sua salvaguardia.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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