Sezione Botanica - Erbe
Asteraceae
Fusiformi
Eretto, legnoso, tortuoso, con portamento cespuglioso e ricoperto da peluria biancastra.
Fini, lineari, pelose, di colore verde-grigiastre, con bordo revoluto e apici arrotondati.
L'infiorescenza è un corimbo apicale che porta numerosi capolini conici dalle squame brune giallastre. I fiori, ermafroditi, sono di un bel colore giallo oro di forma tubulosa, tipicamente profumati.
Piccolo achenio che forma un pappo di setole semplici.
Diffusa in Europa meridionale è una pianta tipica della penisola Italiana, dove si può trovare dappertutto ad esclusione di Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige, specialmente nelle zone costiere, anche se spesso si spinge più all'interno, dove lo si può trovare sino ad altitudini notevoli. Predilige luoghi aridi, rocciosi, garighe e prati soleggiati. E' una pianta molto comune.
Commestibile
L'elicriso è una pianta largamente conosciuta, spesso coltivata ed usata sia in cucina, per il suo particolare aroma, sia a scopo medicamentoso per
le sue innumerevoli proprietà . Nel 1949 infatti, grazie agli studi effettuati dal dottor Leonardo Santini, originario della Garfagnana, l’elicriso fu ufficialmente riconosciuta come pianta medicinale e il suo utilizzo si diffuse ovunque. Gli sono riconosciute proprietà antinfiammatorie, antiallergiche, espettoranti, analgesiche, antibatteriche e cicatrizzanti. I capolini vengono usati in tisane, decotti e per fare liquori e le foglie sono utilizzate per insaporire molte pietanze, anche se il suo sapore intenso, lievemente amarognolo, che ricorda un pò la liquirizia, non è da tutti gradito. Viene usato anche in cosmetica dove trova impiego in prodotti solari e in prodotti per la detersione della pelle.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
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