Sezione Botanica - Erbe
Euphorbiaceae
Secondarie da rizoma (osservazione di campioni in erbario).
Legnoso, sottile e molto ramificato, a portamento cespuglioso. I rami secchi restano per molto tempo induriti e spinescenti.
Ovate-lanceolate, di un color verde-bluastro, rigide a margine intero, sessili e sparse in piccoli ciuffi.
Infiorescenze giallognole, portate da ombrelle (ciazi) composte da 3-5 raggi, formate da un involucro a coppa e brattee ovate, verdi-giallastre. I fiori sono unisessuali e si trovano sulla stessa infiorescenza; 1 solo pistillo femminile è circondato da numerosi stimmi maschili.
Sfera verrucosa contenente semi marroni.
Diffusa in ambiente mediterraneo è presente nella maggior parte delle regioni italiane (assente nel Triveneto, in Lombardia e Sicilia). Vive generalmente su terreni sassosi, ostili e poveri di nutrimento da 0 a 1400 metri. Per la sua tenacia a sopravvivere in questi ambienti è spesso la specie predominante, creando dei veri e propri tappeti cespugliosi.
Velenoso
Pianta mediterranea tipica della flora delle "serpentine", rocce metamorfiche costituite quasi esclusivamente da minerali del gruppo del serpentino (antigorite, lizardite e crisotilo...). Questa crea dei veri e propri cespugli a forma di "cuscino" giallo che vanno a colorare questi ambienti aridi e inospitali per le piante comuni. La pianta, come tutte le piante del genere <i>Euphorbia</i> è tossica; il suo lattice bianco, visibile al taglio, è altamente irritante.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
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