Sezione Botanica - Erbe
Boraginaceae
Secondarie da rizoma.
Eretto e ramificato, verde, villoso, non supera in genere una trentina di cm.
Lanceolate, lunghe e appuntite con margine liscio, villose, con picciolo brevissimo o sessili soprattutto verso l'apice.
Composto da 5 petali fusi alla base per formare un piccolo tubo, racchiuso da un calice ricco di peli. Il colore dei fiori è violetto quando sono chiusi, poi blu intenso; la fioritura in aprile-maggio.
Il frutto di questa pianta è molto particolare e riconoscibile: sono piccole nucule bianche lucide, dall'aspetto perlaceo, molto dure per la presenza di carbonato e silicato di calcio. I piccoli frutti restano attaccati ai rametti molto a lungo e si notano soprattutto quando la pianta rimane spoglia.
Pianta comune, dal livello del mare alla fascia sub-montana, ai margini dei boschi.
Commestibile
Il nome comune "erba perla" sottolinea la singolarità dei frutti, ma anche l'epiteto "purpurocaeruleum" è altrettanto interessante: ci fa notare che i fiori passano dal porpora all'azzurro. Perchè avviene questo? Gli antociani, coloranti molto sensibili al pH, tendono al rosso quando sono immersi in un ambiente acido, e al blu se l'ambiente è neutro o basico; il pH cellulare di questi fiori aumenta con la crescita, e con esso, varia il colore.
Dalle radici poi si ricava un colorante rossastro, che nell'antichità veniva usato anche per il trucco.
La pianta è ritenuta interamente commestibile.
Arianna Martolini — Autore Foto: Arianna Martolini
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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